
mercoledì, marzo 28, 2007
venerdì, marzo 16, 2007
Nuova vita?
Eccomi qui. Questa volta l'intervallo di tempo tra un post e l'altro è stato più breve. Oggi ho qualcosa da dire. O forse ho solo bisogno di scaricare un po' la tensione e pian piano sto cercando di riprendere l'abitudine di farlo con il modo che sento più vicono a me, ovvero scrivere. Oggi non mi sento particolarmente in forma, ma è una giornata come un'altra, trascorsa tra le mie ansie personali e l'ansia lavorativa che non mi abbandona mai. Ma oggi è stata anche una giornata di "rivelazioni", o forse semplicemente mi sono accorta di come il mondo è vario e di come quello che può essere importante per me magari non lo è per gli altri. Questa è una cosa che ho sempre saputo ma che, forse, fatico semplicemente ad accettare. E questa è una cosa che VOGLIO decisamente accettare, perchè non è giusto imporre agli altri la propria Weltanschau, il proprio modo di vedere le cose. Ma si una cosa sono certa, che pretendo rispetto, rispetto per la mia sensibilità e rispetto per il mio lavoro. Rispetto per le cose che amo e per la dedizione che rivolgo a queste cose. Non mi sembra di chiedere molto. Chiedo solo di non denigrare gli sforzi umani, e l'impegno che una persone mette nelle cose che fa perchè questa è la morte dell'iniziativa. Io sono una persona piena di iniziative, che ama le iniziative e le persone che hanno iniziativa. Ma non per questo pretendo che gli altri siano per forza come me. E non pretendo nemmeno di essere io quella "giusta" e gli altri quelli "sbagliati". E' vero, a volte ho la tendenza ad imporre la mia visione, il mio "modus vivendi", ma sono un essere umano e per questo sono fallibile e a volte magari chi mi circonda può credere che io voglia fare questo. ma non è così. Io amo ciò che faccio. Se lo faccio si presuppone che sia così, e metto tutta me stessa in ciò che faccio, e vorrei che la gente che mi conosce bene, e anche chi mi conosce poco, capisse che sono fatta principalmente di cuore e forse un po' meno di cervello e di accettare che anche io sono un essere umano con dei difetti e, a volte, delle presunzioni che, purtroppo, spesso fatico a controllare.
Rispetto, per quello che sono. Per me stessa. Io mi rispetto. Ci provo ogni giorno e mi piacerebbe che anche gli altri lo facessero, soprattutto le persone a cui voglio bene e che penso (pensavo, forse) di conoscere.
A volte si tente a sottovalutare le cose o le persone. Ma spesso anche a sopravvalitarle.
Bisogna solo chiedersi se il metro di valutazione che si utilizza sia o meno quello giusto.
Tutto qua.
Una giornata come tante. ma anche una giornataccia. Che si conclude con un bel mal di testa....
mercoledì, marzo 14, 2007
Back Again!
Che "scrittrice" snaturata! Ormai ho talmente tante cose per la testa che ho trascurato il mio diario... La mia nipotina, che continua a crescere e diventa sempr epiù bella... Il lavoro, che ogni giorno che passa sento sempre più pesanta... Il mio coro, che ultimamente mi sta impegnando come non mai... e poi i soliti pensieri, cosa voglio dalla vita, che ne sarà del mio futuro ecc... Ma non ho nemmeno voglia di parlarne perchp mi annoio da sola!
Anche se mi sento nervosa e dormo poco, tutto sommato è un bel periodo, pieno di stimoli e di voglia di fare.
Poi da un po' di giorni a questa parte il clima è decisamente favorevole al buon uomore, è praticamente primavera e questo non può non influire con la mia serenità.. per lo meno diminuisce gli effetti della sindrome pre-mestruale!!!!!!!!!!
Nonmi resta altro che postare ancora una volta la mia piccola Angelica, perchè ogni volta che aprirò la pagina del mio blog la vedrò e mi renderò conto di quanto è bella la vita!!!
sabato, febbraio 24, 2007
E' da un bel po'...
...che non scrivo nel blog...
Da un paio di settimane... Da quando è nata la mia splendida nipotina.
Da quel momento ne sono successe di cose...
Vi capita mai, quando le cose per qualche motivo vanno male, di pensare molto positivo per il futuro???
E' quello che sta succedendo a me. Quando le cose vanno generalmente bene, ci si adagia. Non si pensa a fare di più. Oppure sì, però non in un modo reale, ma molto campato in aria.
A volte però capita che succede qualcosa che sconvolge in tuo equilibrio, allora ti accorgi di "avere i coglioni" e di non aver mai avuto l'occasione di tirarli veramente fuori...
Amo impegnarmi per qualcosa e in questo momento mi viene richiesto. Non solo dalle persone che mi circondano, ma soprattutto da me stessa. Ed è quello che farò. Lo giuro.
venerdì, febbraio 09, 2007
mercoledì, febbraio 07, 2007
Paura
Oggi ci ho pensato seriamente. Alla paura intendo. E ho riflettuto sul fatto che poche volte nella mia vita ho provato DAVVERO paura. E forse non era nemmeno VERA paura perchè in realtà non mi ricordo quei momenti. Mi ricordo di aver provato paura. Di questo sono certa. Ma non so ricondurre quel sentimento a dei momenti precisi.
Ogni giorno si vive nella paura. Ma sono paure relative. E più che paure si possono definire timori. Timore che avvenga qualcosa che scombussoli quel poco equilibrio che hai.
Ogni giorno quando vado in bagno e sto per aprire la porta ho paura di trovare qualcuno che si è appena suicidato. E' normale?
Ma queste forse sono più fobie, paranoie mentali.
La ia paura più grande è quella di dover affrontare delle cose che non vorrei affrontare. Ammettere qualcosa che non si vuole ammettere (a se stessi). Dover ricordare una cosa che non si vuole ricordare. ma alla fine quella cosa ti torna in mente nei momenti meno indicati. A lavoro, in macchina, a letto, persino quando ti stai divertendo. E ti viene da piangere. Per quel ricordo. E per le conseguenze che quel ricordo ha avuto su di me. E le conseguenze che potrebbe ancora avere. Poi t'imponi che NON DEVI ricordare. E ci riesci. ma poi quando meno te l'aspetti ecco che ritorna. E se ne va. E ritorna. E se ne va. E ritorna.
Non ho mai augurato la morte a nessuno.
Ma mi sono resa conto che a volte questa mi potrebbe anche lasciare indifferente.
E non mi sento in colpa. Nemmeno un po'...
giovedì, febbraio 01, 2007
Riesumato il Blog
Ecco riesumato il mitico blog comunitario, signed by Micky & Ary.
Diamoci da fare Ary!
martedì, gennaio 30, 2007
Lavorare per vivere e non vivere per lavorare
Arrivo da una tre-giorni di lavoro devastante. non perchè ci sia stato molto lavoro, ma proprio il contrario. Oggi poi praticamente nulla fino alle 5. E alle 6 ho chiuso.
E poi, come sempre, ho un bel po' di sonno arretrato. Devo dire però che la melatonina ha i suoi effetti e mi sembra di essere più rilassata la mattina quando mi sveglio perchè il più delle volte dormo tutto d'un fiato fino a mattina. Meglio poche ore di sonno ma buone, piuttosto che molte ma agitate. Poi stamattina ho aperto gli occhi dopo il trauma della sveglia e la prima cosa che ho notato è stato un mal di testa terribile. Ma tutto sommato non avevo una brutta giornata. Anche se c'è stato un momento in cui mi sentivo molto insofferente. Stavo quasi per andarmene. ma poi ho resistito.
Adesso mi aspettano due giorni a casa senza nessun impegno. Se non quello con me stessa, ovvero andare in palestra. Domani o giovedì...
Posso dormire, e posso anche fare tardi (anche se non ci sarà nessuno a fare tardi con me... Sigh!). Posso leggere, posso andare a fare shopping, posso anche guardare qualche puntata di Dawson's Creek (ho preso la prima serie almeno due settimane fa, forse anche 3, e ancora non ho visto una puntata... Imperdonabile!).
Vorrei vivere così.
sabato, gennaio 27, 2007
Il Giorno della Memoria
Il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita con la Legge 20 luglio 2000 n. 211, dal Parlamento Italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come una giornata per commemorare le vittime del nazismo e dell'olocausto. Serve a ricordare anche tutti coloro che, a rischio della propria, hanno salvato altre vite.
La scelta della data è dovuta al fatto che il 27 gennaio del 1945 le truppe dell'Armata Rossa - durante la loro avanzata verso Berlino - arrivarono nella cittadina polacca di Auschwitz e si trovarono di fronte al suo tristemente famoso campo di sterminio, liberandone i pochi superstiti e rivelando al mondo l'orrore del genocidio nazista.
La scelta della data è dovuta al fatto che il 27 gennaio del 1945 le truppe dell'Armata Rossa - durante la loro avanzata verso Berlino - arrivarono nella cittadina polacca di Auschwitz e si trovarono di fronte al suo tristemente famoso campo di sterminio, liberandone i pochi superstiti e rivelando al mondo l'orrore del genocidio nazista.
mercoledì, gennaio 24, 2007
lunedì, gennaio 22, 2007
Esopo 3
Una volpe che non aveva mai veduto un leone, la prima volta che per caso se lo trovò davanti, provò un tale spavento alla sua vista che quasi ne morì. Avendolo però incontrato una seconda volta, si spaventò sì, ma non proprio come la prima. Quando poi lo vide per la terza volta, trovò tanto coraggio da avvicinarglisi e da attaccare persino discorso.
La favola mostra che l’abitudine rende tollerabili anche le cose spaventose.
Esopo 2
LA VOLPE E IL SERPENTE
Una volpe, vedendo un serpente coricato, fu presa d’invidia per la sua lunghezza, e le venne voglia di uguagliarlo: si stese giù vicino a lui e cercò di tendersi, fino a che, per gli eccessivi sforzi, la malaccorta crepò.
Questo capita a coloro che si mettono a gareggiare coi più forti: prima di poterli raggiungere, vanno in malora
Una volpe, vedendo un serpente coricato, fu presa d’invidia per la sua lunghezza, e le venne voglia di uguagliarlo: si stese giù vicino a lui e cercò di tendersi, fino a che, per gli eccessivi sforzi, la malaccorta crepò.
Questo capita a coloro che si mettono a gareggiare coi più forti: prima di poterli raggiungere, vanno in malora
Esopo
Una volpe affamata vide dei grappoli d’uva che pendevano da un pergolato e tentò d’afferrarli. Ma non ci riuscì. “Robaccia acerba!”, disse allora fra sé e sé; e se ne andò.
Così, anche fra gli uomini, c’è chi, non riuscendo, per incapacità, a raggiungere il suo intento, ne dà la colpa alle circostanze.
venerdì, gennaio 19, 2007
Piper
Vorrei tanto poter fermare il tempo. In due situazioni diverse. Quando sei felice. Quando stai passando un bel momento che ti riempie il cuore e provi un'emozione irripetibile. Irripetibile perchè nessun momento è uguale ad un altro momento. Ogni sensazione è nuova e diversa e sotto certi aspetti anche stupefacente. E quando provo un'emozione vorrei che durasse per sempre perchè so che è breve e vorrei avere il tempo per gustarla fino in fondo. Un bel paesaggio, una bella parola, una carezza da una persona che ami.
E a volte vorrei che il tempo si potesse fermare anche quando sono sola, quando, per qualche minuto, mi sento come se non avessi nulla da fare. Quando non mi sento sotto pressione per "tutte le cose che ho da fare e che non ho tempo a sufficienza per poterle fare tutte". Vorre avere più tempo per curare i miei impegni in modo adeguato. E le mie passioni. Vorrei poter leggere di più. Vorrei poter scrivere. Vorrei poter parlare e dire ciò che penso. Vorrei poter cantare. Vorrei poter suonare. Vorrei poter viaggiare e vedere posti nuovi. Vorrei poter conoscere. Vorrei poter guardare di più. Case, gente, il verde che mi circonda, i sorrisi dei bambini che incontro per strada. Vorrei poter camminare di più. Vorrei poter pensae di più. Vorrei poter amare di più.
Vorrei essere una Dea Greca alla quale è permesso gestire il tempo a suo piacimento. Ma forse non basterebbe. E vorrei avere qualco'saltro. Forse non è il tempo che manca, ma la voglia di fare tutte queste cose. Forse la voglia non è abbastanza. Forse non ho voglia di amare in questo momento. Forse ho solo voglia di amare me stessa un po' di più. Ma forse non ho ancora capito come.
martedì, gennaio 09, 2007
Credevo di aver capito, e invece non ho capito
Continua la mia insonnia. Nonostante la pastiglia presa prima di andare a dormire.
Continuo a svegliarmi più stanca di prima.
Continuo a fare mezzi progetti per il futuro. Mezzi perchè alla fine non so nemmeno io cosa voglio fare. Quindi come fai ad organizzare il tuo futuro se non sai nemmeno cosa vuoi?
Il problema è che cambio idea in fretta. Troppo in fretta. Credo di aver capito, e agisco di conseguenza. E poi succedono delle cose che mi fanno cambiare idea su me stessa e sul mondo, sul futuro e sulle priorità della vita. Ritrovo entusiasmo per delle cose che da un po' di tempo a questa parte non mi convincevano più di tanto. E ad un tratto cambia la visuale. Cambia tutto il mio punto di vista. E non sono più convinta dei miei progetti e delle mie ambizioni.
Ma sono felice.
E' questo il paradosso del momento.
Sono viva.
Amo. Amo tante cose e tante persone, mi sento bene nonostante la solita ansia riguardo il futuro. Ma al momento non ci penso più di tanto. E questo mi spaventa.
Difficile da spiegare.
Diffice anche per me da capire!
Dicono che il 2007 sarà il mio anno, l'anno del Leone.
Io ci credo. Me lo sento dentro.
Forse non dovrei crearmi delle aspettative ma... lasciatemi sognare solo 5 minuti, ok???
domenica, gennaio 07, 2007
Serenità
Cerco di recuperare il sonno che "avanzo" ma niente... Vado a letto tardi e poi mi sveglio presto. Che palle. E non posso rimandare a domani, perchè domani dovrò lavorare, e anche martedì e anche mercoledì.
Ma cerco di ripetermi "chissenefrega"? E ci sto anche riuscendo. Sono stanca, non recupero ma chi se ne frega??? L'unico problema è che ad un certo punto crollo.
Anche ieri. Dormo 5 ore, mi sveglio, faccio colazione e vado in teatro. Canto con il mio splendido coro. Mi diverto un sacco, m'impegno, mi stanco. Poi decidiamo di andare a mangiare una pizza, coro e non, e poi continuazione di serata a casa di Gio con annessi alcoolici e fumatina da Narghilé, ci si diverte, si ride... Sono stanca, ma tengo botta. Poi... umore nero. Disagio, voglia di stare in libertà, con le persone con cui non devo fingere di non essere me stessa. Cerco di capirmi, ma non ci riesco. Forse è solo la stanchezza. Credo sia così.
Oggi è uguale. Avrei solo voglia di stare a cazzeggiare con quelle 2-3 persone con cui sono me stessa al 100%.
E domani si torna a lavoro. Che non mi dispiace, se solo il mio turno cominciasse a mezzogiorno!
Cmq, cambiando discorso... Il concerto di ieri è stato magico, davvero. Credo fosse da un pezzo che non mi succedeva di sentirmi così: 4 concerti e 4 successi... Sono troppo felice. Sono contenta perchè ce la stiamo facendo. Si migliora ogni giorno che passa e la gente che non ha creduto in noi ora deve rimangiarsi tutto. Sono davvero soddisfatta. Il coro resta una delle poche cose che mi rende davvero molto felice, e anche se in questi 6 anni ho avuto dei momenti in cui anche io ho rischiato di smettere di crederci, ora devo dire che sono felice di aver tenuto duro, di aver stretto i denti in nome della musica, del coro e dell'amicizia che mi lega con i componenti. Questo non è che l'inizio, il punto di partenza. Non può che andare meglio...
Ore 12.45
Tra 45 minuti parto per una gitarella fuori-porta con Ary. Chissà dove ci porterà il fato... (ps. oggi cominciano anche i saldi ;-))
Vorrei che questo weekend non terminasse mai. E invece mi sento quasi come se fosse già sera. Mah...
Buona domenica a tutti e buon inizio settimana per domani!
sabato, dicembre 30, 2006
Post Nr. 116
Se ripenso a quando ho aperto il blog mi sembra impossibile di aver già scritto 115 post! E pensare che l'ho aperto così per caso... E che per un mese poi non l'ho più utilizzato... Poi invece ho sentito lo stimolo giusto e ho cominciato a scrivere. Anche troppo, qualcuno di voi dirà! Beh sì, effettivamente so che spesso sono logorroica e pesante, ma I AM WHAT I AM, DON'T TRY TO CHANGE ME! Cantava il saggio Mark Owen ;-)
Ora, oggi è il 30 dicembre 2006... tra poco più di 28 ore entreremo nel nuovo anno... Il 2007. Mi ricordo quando nei compiti in classe scrivevo "1989" e mi riconrdo anche il senso di emozione quando ho cominciato a scrivere 1990... Per non parlare del 2000, quel senso di cambiamento, di evoluzione... Il mIllennium Bug, il "Mille non più Mille" ripetuto 1000 anni dopo la prima volta! Spesso mi sento fortunata se penso all'epoca in cui sono nata. Diciamocelo, ho tutto quello che mi serve. E' l'era della tecnologia, un periodo più o meno pacifico (nel senso che la mia generazione non ha mai vissuto una guerra sulla propria pelle... A differenza dei nostri nonni e bisnonni ad esempio... Che sembra una vita fa, ma non lo è!). E' l'era in cui un aereo per Londra può costarti 10 euro andata e ritorno! E in due ore sei lì... Ci puoi anche andare in giornata...! Vai a fare un po' di shopping (perchè NOI lo shopping lo possiamo fare...) e poi torni a casa... Sì, sono proprio fortunata. Fortunata ad essere nata in un paese dell'occidente industrializzato, e forse ancora più fortunata ad essere nata nell'avanzato Nordest... Fortunata ad aver avuto dei genitori che mi hanno aiutata a studiare, mi hanno mantenuta. Ok, è vero, ho preso praticamente sempre la borsa di studio, il che è stato impostante, ma anche s enon l'avessi presa i miei avrebbero comunque continuato a mantenermi. Avrebbero fatto sei sacrifici, ma nemmeno così tanti poi... Perchè si sta bene. Perchè non manca mai il pane dalla bocca.
Sì sono frotunata. Perchè sono sempre stata in buona salute.
Sì, sono fortunata. davvero.
Eppure...
Eppure cos'è che rende questa generazione fortunata così triste???
Così insoddisfatta?
La nostra è la generazione della depressione, delle crisi d'ansia e degli attacchi di panico. La generazione dell'insoddisfazione. Dell'idecisione. Del non sapere cosa si vuole dalla vita. I soldi? Forse. L'amore. Mah.
E allora mi chiedo: sono davvero così fortunata?
E ora ecco che scatta un altro anno... il 2007. Un altro anno se ne va. Questo è il mio 27 anno di vita...
E quali sono i miei propositi per il nuovo anno???
Non ne ho!
Beh, uno c'è, ovvero riuscire ad entrare nel pigiama di Kitty che mi ha regalato Gaia a Natale entro 4 mesi...
Ma io intendo i veri propositi... i "progetti di vita".
Che ne so di quello che voglio dal nuovo anno?
Beh, qualcuno dirà la "felicità". Beh, sì. Chi non vuole essere felice? Ma di che cosa è fatta questa felicità? Quali sono gli elementi che ti permettono di essere felice.
Ecco, il mio proposito per il nuovo anno potrebbe essere: "scoprire cosa mi serve per essere felice".
Questo sarebbe già un grande passo in avanti... Poi al raggiungimento della felicità ci penserò più avanti.. magari lo metterò tra i propositi per il 2008...
sabato, dicembre 23, 2006
Mi mancava solo questa...
Eh sì, per concludere questo mio periodo di calma e relax mi ci voleva solo questa... raffreddamento, influenza.. chiamatelo come volete. Fatto sta che sono chiusa a casa da ieri alle 18.20. Quindi più di 24 ore... che per me è un gran record...
Non stavo bene da qualche giorno. E ieri ho raggiunto l'apice. Ho deciso di rimanere a lavoro contro il consiglio di tutti, ma già ho dovuto chiedere a Luca di sostituirmi oggi (sono in malattia oggi, e di riposo domani e dopodomani) e siccome sapevo che non sarebbe potuto venire ieri, avrei dovuto chiudere, e non mi andava proprio.
Qualcuno dirà: "non volevi qualche giorno di calma e tranquillità? Eccoti accontentata!"
Sì è vero, ma non malata! Perchè non è che ci si riposi molto. Mal di testa, male un po' dappertutto... Non è che riesco a fare molto in queste condizioni. Non posso nemmeno stare troppo davanti al pc, mi viene un mal di testa allucinante.
Mi sento proprio uno straccio.
Domani è la vigilia. Dovrò aspettare la mezzanotte per aprire i regali, e sarà dura, lo so già. Poi uscirò con gli altri per scambiarci i regali. E non so quanto resisterò... Quando non stai bene vorresti solo stare a letto, sotto le coperte. E questo mi fa star male perchè vorrei essere in forme in una giornata così speciale. E invece eccomi qui... Uno straccio. Ora vado a guardare un po' di tv e poi andrò a dormire...
Buona serata a chi si sta divertendo! E anche a chi non lo sta facendo!
Sweet dreams
M
domenica, dicembre 17, 2006
Questo Natale mi sta sfibrando!
Domenica 17 Dicembre 2006, oggi c'è il secondo concerto delle stagione del Joyful Gospel Group. E io sono, da ieri, a casa da lavoro per 3 gg. Ieri non mi sono riposata, sono andata a fare shopping con Giulia. Oggi non mi riposo (anche se ho dormito forse un'ora in più rispetto al solito... Ormai ho preso un ritmo lavorativo e non dormo più di tanto, anche se ne avrei bisogno...) e nemmeno domani riposerò, dato che devo continuare lo shopping natalizio lasciato in sospeso...
E' un cane che si morde la coda... Forse devono passare queste feste perchè riesca finalmente a riposare un po'! O forse non riposerò mai, forse nessuno al mondo riposa... Chi ha un lavoro e degli interessi putroppo è destinato a stancarsi punto e basta.
Domanda: meglio non avere interessi e quindi riposare (a avere anche il tempo di annoiarsi un po') oppure avere un sacco d'interessi e impegni ed essere sempre stanchi?
Io opto per una via di mezzo.
Proposio per il nuovo anno: cercare (e trovare) questa via di mezzo...
Ah, ho una richiesta... Qualcuno mia iuti... COSA REGALO A MIO FRATELLOOOOOOO??????
Disperazione!
Ora vado...
Che bello oggi si canta... Che vada male o bene l'importante è che ci divertiamo e che siamo soddisfatti di noi stessi!
Buona domenica a tutti e buona settimana pre-Natalizia!
M
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