lunedì, maggio 28, 2007

Dalle stelle alle stalle

Due giorni in Paradiso ed ecco che, quando torni alla realtà, stai peggio di prima. Ti rendi davvero conto che dove stai, stai male.
Due giorni fuori dalla normalità quotidiana, in una dimensione parallela. Dove tutto è niente e tutti sono nessuno.
Due giorni di pace e tranquillità. Non sola con me stessa ma come se lo fossi stata essendoci una sorta di simbiosi tra me e la mia compagna di viaggio.
Due giorni lontana dalla vita pratica e dai pensieri di qualsiasi tipo.
Due giorni molto stancanti ma che avrei voluto non finissero mai.
E poi... puff... ritorno alla realtà: ricomincia la routine quotidiana. Sveglia alle 6.30, vado a lavoro, litigo con qualche turista e con qualche collega. Mi viene da piangere e voglio licenziarmi. Seriamente. Ma poi penso che non avrò il coraggio di farlo, che sono una codarda, che sono debole e che non ho la forza di dare una virata alla mia vita.
E poi ripenso alle parole di quel ragazzo marocchino conosciuto in quei duoe giorni di fuga dalla realtà... Vogli fare come lui. Voglio essere come lui. Lui dice di essere debole, ma non lo è affatto. IO lo sono, IO non ho il coraggio di scegliere e quindi non mi metto nella situazione di dover scegliere...
Perché l'ho conosciuto? E' il destino che mi parla? Perché lui, e perché proprio in questo momento della mia vita?
Poi penso alla Profezia di Celestino e al destino. Alle coincidenze - che non esistono - e che forse qualcuno lo ha mandato per portarmi un messaggio.
Allora che dovrei fare? Far finta di nulla e andare avanti con la mia vita? Dovrei forse accettare il mio presente? Forse. manon sono pronta a farlo.
Quindi ho scelto di lasciarmi cullare dalle ali del destino, questa volta però non resterò distesa, ma mi alzerò in piedi e con la braccia al cielo andrò avanti e soprattutto GUARDERO' aventi, al mio futuro. Non mi accontento del presente. E' ora di mettere una pietra in questa strada che si chiama Vita, fatta di ostacoli da superare. E io credo di averne appena superato uno.

martedì, maggio 22, 2007

Senza Titolo

Allora, il mio oroscopo dell'altro ieri diceva: Leone: Fase di grande beneficio annunciata nei mesi passati. Inizi a maturare grandi propositi.
Sabato, ovveroil giorno prima di questo oroscopo, è successo l'ennesimo patatrac a lavoro. E ho preso una decisione: mi licenzio.
Certamente non posso farlo adesso che non ho un altro lavoro, ma appena ne troverò un altro lo farò. E ho intenzione di farlo il prima possibile.
Il mio problema, che credo sia un bel pregio sotto alcuni aspetti, è che non riesco ad avere a che fare con la gente ignorante, mi urta proprio il sristema nervoso. Ho bisogno di confrontarmi continuamente con gli altri, di dire la mia opinione e ho bisogno che questa mia opinione sia recepita dal mio interlocutore.
Il fatto che si è verificato sabato mi ha dato lo stimolo finale per cambiare...
E Fox non sapeva cosa mi era accaduto quando ha scritto l'oroscopo!!!

venerdì, maggio 18, 2007

Giornata NO

Eccomi alle prese con una di quelle giornate in cui vorrei morire. Ma siccome morire non si può (o non si deve???) mi basterebbe per lo meno dormire tutto il giorno in modo da non pensare. Mi affascina molto l'argomento "umore", ma allo stesso tempo mi fa molta rabbia perché è una cosa che non riesco a controllare. E io amo avere tutto sotto controllo.
Questa mattina mi sono svegliata così: mi sento come se a nessuno gliene importasse nulla di me, cose se, se non esistessi, se non fossi mai nata, nessuno sentirebbe la mia mancanza. E non ci posso fare nulla, mi sento proprio così. Non so da cosa dipende. No, anzi lo so, dipende da me e solo da me.
Una saggia amica mi ha detto che "l'autostima si conquista con la maturità e la saggezza". Allora io forse devo ancora veramente maturare e non sono per niente saggia, perché non riesco ad avere un rapporto sano con me stessa. Dipendo dagli altri in tutto e per tutto. Il mio rispetto per me stessa dipende dagli altri, e spesso dalle persone sbagliate e non da quelle che contano davvero.
Non lo so... Forse non sono lucida per esprimermi chiaramente o addirittura nemmeno per vedere le cose come stanno. Non sono obiettiva quando si parla di me stessa. Vorrei essere diversa. Vorrei essere più questo e meno quello. Vorrei essere un'altra persona. Vorrei essere me stessa sempre e non 1000 Michela diverse a seconda delle situazioni. ma forse in realtà sono sempre io ma io non mi so riconoscere. E oggi non ho nemmeno il ciclo; e non è periodo di ovulazione. Sono proprio io che ho qualcosa di malato dentro. Ma poi domani mi sveglierò e starò bene. Quindi inutile pensarci.

giovedì, maggio 17, 2007

Povera dentro?

Oh God, non ci credo che ho un attimo di tempo per provare ad annoiarmi un po'. Nel senso che oggi sono riuscita a fare quello che volevo fare e ho finito anche relativamente presto quindi ho tutti il tempo per dedicarmi al cazzeggio, Sì', beh, non esageriamo. Adesso devo raccogliere le idee e provare a pensare a cosa potrei fare in queste due ore di libertà... nel senso che so di avere molte cose da fare, ma devo solo pensarci un attimo!
Oggi sarei dovuta andare al mare dopo il lavoro. Ma dato che mi ero imposta di finire quello che avevo cominciato a breve, mi sono detta che oggi avrei fatto bene a mettermi d'impegno e restare, dunque, a casetta. E così ho fatto. E tutto sommato non è stato nemmeno troppo faticoso dato che questa mattina, dopo aver fatto suonare la sveglia 3 volte, ho aperto gli scuri e ho visto la giornata che mi aspettava... Ora in realtà è un po' migliorata, ma non era certo la giornata adatta ad un bagno in mare... Sì, in realtà nemmeno l'altro giorno non era proprio una giornata da spiaggia, ma anche solo con poco più di un'ora di sole sono siuscita a bruciarmi in viso... mah...
Più passano gli anni più divento intollerante al sole. Da piccola non mi bruciavo mai... sarà forse perchè da piccola passavo 3 mesi all'anno in campeggio e da 8 anni a questa parte è già tanto se vado 5 volte al mare??? Sì forse per questo. La mia pelle si è disabituata!
Sto dicendo una marea di cazzate. Mi piace scrivere nel blog perchè alla fine è come scrivere un flusso di pensieri senza capo ne' coda. Alla fine non scrivo perché gli altri leggano. Se lo fanno, meglio, ma il fine di questo mio blog, come ho scritto nella presentazione, ovvero quando ho deciso di crearne uno, è quello di raccogliere i miei pensieri e le mie esperienze di vita. E' come uno zibaldone; ben diverso da quello Leopardiano, intendiamoci (!) ma con lo stesso scopo, ovvero quello di "registrare" fatti e pensieri. Poi, chissà, un giorno potrei anche decidere di stampare tutto e di archiviarlo come un libro. Non sarebbe una brutta idea! Un libro un po' noioso per gli altri, ma non per me... Credo che potrei rileggerlo all'infinito solo per far tornare alla memoria certi ricordi forse dimenticati...
Però c'è da dire che a volte è brutto rileggere le proprie "pagine di diario", soprattutto quelle in cui lo stato d'animo è un po' nero (blu??)... è come rivivere quelle emozioni... e, onestamente, è già difficile dover vivere certi brutti momenti, se si può scegliere di non riviverli meglio non farlo, no?
Basta, la smetto con questo schnitzleriano flusso di coscienza...
vado a raccogliere le idee e a combianre qualcosa con il mio tempo...
Kisses
Micky

martedì, maggio 15, 2007

DECLARE INDIPENDENCE
DON'T LET THEM DO THAT TO YOU
MAKE YOUR OWN FLAG
AND RAISE YOUR FLAG
(HIGHER HIGHER)


Bjork
"Declare Indipendence"
Volta

lunedì, maggio 14, 2007

Senza parole...

Anche oggi mi sono svegliata tardissimo... Alle 11.00, dopo la bellezza di dieci ore di sonno... Devo cercare una soluzione a questo mio problema! Non posso sprecare il mio tempo in questo modo. Se mi fossi svegliata almeno un paio d'ore prima (e per farlo dovrei andare a letto prima la sera...) avrei potuto fare un sacco di cose... Tipo sistemare la mia camera, aspirare i 15 quintali di polvere che si sono accumulati sotto il mio letto potenziando in questo odo l'effetto delle graminaceee sul mio corpo... Avrei potuto finire di sistemare la piccola dispendina che sto preparando per il coro. Insomma, ho perso tempo. "Chi dorme non piglia pesci". Luogo comune ma verità assoluta.
Invece eccomi qui. Ho bevuto il tè alle 11.30. Non ho fatto colazione perchè ho deciso che oggi mi andava di mangiare con i miei e di non andare a lavoro senza aver mangiato perchè ho fatto colazione tardi...
Ora sono al pc. Tempo di leggere la posta, comunicare un paio di cose ai miei "colleghi"/"collaboratori" del JGG, scrivere due righe nel Blog, che è già quasi il momento di andare a lavorare...
No. Proprio non mi va. Non mi va di buttare via il mio tempo in questo modo. Il tempo è decisamente la cosa più preziosa che si possa avere e sprecarlo in questo modo mi fa sentire proprio male...
Il problema di base è questo: le persone chen on hanno interessi, o che ne hanno pochi, hanno tempo da poter sprecare. Hanno anche la possibilità di annoiarsi ogni tanto...
Poi ci sono le persone come me, piene di interessi, forse anche troppi, persone che avrebbero bisogno di giornate più lunghe per riuscire a afre tutto quello che vorrebbero. Persone che non hanno un secondo di noia nella loro vita e persone che soprattutto ODIANO la noia. Se il tempo a propria disposizione non basta due sono le soluzioni: o ci si arrende e si rinuncia a qualcosa (cosa che io non voglio assolutamente fare...), oppure si cerca di ricavare il tempo in un altro modo; e questo può avvenire, ad esempio, cercando di dormire un po' meno, di sfruttare ogni momento per cose utili e proficue. Certo, se non si dovesse lavorare la soluzione sarebbe a portata di mano, ma siccome ciò non è possibile (fatico ad arrivare a fine mese con un abella paga, figuriamoci se non lavorassi!) bisogna lavorare.
Però c'è una cosa che si può fare, fare delle proprie passioni il proprio lavoro. Quindi prima o poi dovrò fare questo passo, dovrò capire cosa voglio veramente e impegnarmi a fondo per ottenerlo... Questo è il proposito pert il nuovo anno che a dicembre non avevo espresso... Forse perchè non sapevo bene quello che volevo. In realtà non lo nemmeno ora, ma so che voglio migliorare la mia esistenza. E bisogna muoversi per farlo... Il tempo è prezioso e scorre inesorabile, senza via di scampo. Bisogna sfruttare il tempo che Dio ci ha messo a disposizione regalandoci la vita e non sprecarla in cose inutili...
Non credo di avere la soluzione in mano ma credo si essere sulla strada della "forza", quella che porta a qualcosa di buono... Come dice la mia cara amica Elisabetta... sto "seminando"... Prima opoi raccoglierò, no???

venerdì, maggio 04, 2007

A volte mi chiedo: "quando avrò un po' di pace?"
Mi rendo conto che in questo momento dovrei star bene.
Ho un lavoro che mi piace, o per lo meno che non mi fa venir da piangere ogni volta che mi alzo la mattina (e questo è già un grande "goal"!).
Il coro mi sta dando grandi soddisfazioni: le ultime novità sono un concerto a Bologna in una Chiesa Metodista (Sabato 12 maggio) e un matrimonio a giugno - siamo stati scelti NOI e non gli altri cori, tra i quali i più grossi di Venezia....
Le motivazioni sono molte, sicuramente, ma la cosa bella è che riusciamo ad emozionare il pubblico, e questa, credo, è la cosa più bella che un artista in genere possa fare. Quando guardo un quadro di Friedrich o quando ascolto Bjork nella mia cametretta, io mi emoziono. Quando leggo un bel libro o quando leggo una toccante poesia, mi emoziono. Questo, a mio avviso, è il massimo raggiungimento di un artista. E se io (come membro del JGG) riesco a far emozionare il mio pubblico con la mia voce e la mia musica posso decisamente ritenermi soddisfatta...
Metà di me è già a Bologna... Vada come vada sarà un'esperienza unica e irripetibile...
Eppure non sto bene. Non so cosa sia. Carlo dice che "sono i pollini a rendermi nervosa", ma io non ci credo tanto...
Cerco di dare la colpa all'ovulazione che spesso e volentieri mi provoca degli sbalzi d'umore non indifferenti... Ma non so se sia questo...
Crisi di pianto improvvise, e attacchi di nervosismo ingiustificati. Non ansia, l'ansia è diversa...
A volte penso di poter far del male a qualcuno. Penso di poter avere un raptus. Ma poi mi dico che mi conosco e che non farei delmale a nessuno...
E poi i sogni... faccio sogni strani. Incubi. Oppure sogni di "vendetta". Non vendetta corporale. Forse dovrei chiamarla giustizia, ma in realtà è vendetta. Ho sognato di smascherare una persona cattiva, una persona che, tanto tempo fa, si è comportata male. Poi però quando ti svegli la mattina questo sogno non ti fa sentire meglio ma, al contrario, amplifica il tuo malessere e ti fa pensare. Penso già troppo... vorrei smetterla di pensare e cominciare a vivere...

venerdì, aprile 27, 2007

FINALMENTE!!!

Ecco, finalmente la rivedrò... Dopo 4 anni anni BJORK torna in Italia!!!!!!!!!!

CODROIPO (UDINE) 21 LUGLIO 2007!!!!!!!

Is there more to life than this???

martedì, aprile 17, 2007

Robert Fulton Tanner

If a man could bite the giant hand
That catches and destroys him,
As I was bitten by a rat
While demonstrating my patent trap,
In my hardware store that day.
But a man can never avenge himself
On the monstrous ogre Life.
You enter the room—that’s being born;
And then you must live—work out your soul,
Aha! the bait that you crave is in view:
A woman with money you want to marry,
Prestige, place, or power in the world.
But there’s work to do and things to conquer—
Oh, yes! the wires that screen the bait.
At last you get in—but you hear a step:
The ogre, Life, comes into the room,
(He was waiting and heard the clang of the spring)
To watch you nibble the wondrous cheese,
And stare with his burning eyes at you,
And scowl and laugh, and mock and curse you,
Running up and down in the trap,
Until your misery bores him.


Se un uomo potesse mordere la gigantesca mano
che lo cattura e lo distrugge,
come io fui morso da un ratto
mentre esibivo la mia trappola brevettata,
nel mio negozio di ferramenta quel giorno.
Ma un uomo non può mai vendicarsi
di quell’orco mostruoso che è la Vita.
Tu entri nella stanza - e questo è nascere;
e poi devi vivere - sgobbarti l’anima,
ah! l’esca che tu brami è ora in vista:
una donna coi soldi che ti vuoi sposare,
prestigio, posizione o potere nel mondo.
Ma c’è lavoro da fare e cose da conquistare -
oh, sì! i fili che schermano l’esca.
Alla fine sei dentro - ma senti un passo:
l’orco, la Vita, entra nella stanza,
(stava aspettando e ha udito la molla scattare)
per guardarti mentre rosicchi lo stupendo formaggio,
e fissarti coi suoi occhi ardenti,
e accigliarsi e ridere, e deriderti e ingiuriarti,
mentre corri su e giù nella trappola,
fino a che la tua angoscia l’annoia.



E. L. Masters
Spoon River Anthology

Traduzione di Letizia Ciotti Miller

mercoledì, marzo 28, 2007

venerdì, marzo 16, 2007

Nuova vita?

Eccomi qui. Questa volta l'intervallo di tempo tra un post e l'altro è stato più breve. Oggi ho qualcosa da dire. O forse ho solo bisogno di scaricare un po' la tensione e pian piano sto cercando di riprendere l'abitudine di farlo con il modo che sento più vicono a me, ovvero scrivere. Oggi non mi sento particolarmente in forma, ma è una giornata come un'altra, trascorsa tra le mie ansie personali e l'ansia lavorativa che non mi abbandona mai. Ma oggi è stata anche una giornata di "rivelazioni", o forse semplicemente mi sono accorta di come il mondo è vario e di come quello che può essere importante per me magari non lo è per gli altri. Questa è una cosa che ho sempre saputo ma che, forse, fatico semplicemente ad accettare. E questa è una cosa che VOGLIO decisamente accettare, perchè non è giusto imporre agli altri la propria Weltanschau, il proprio modo di vedere le cose. Ma si una cosa sono certa, che pretendo rispetto, rispetto per la mia sensibilità e rispetto per il mio lavoro. Rispetto per le cose che amo e per la dedizione che rivolgo a queste cose. Non mi sembra di chiedere molto. Chiedo solo di non denigrare gli sforzi umani, e l'impegno che una persone mette nelle cose che fa perchè questa è la morte dell'iniziativa. Io sono una persona piena di iniziative, che ama le iniziative e le persone che hanno iniziativa. Ma non per questo pretendo che gli altri siano per forza come me. E non pretendo nemmeno di essere io quella "giusta" e gli altri quelli "sbagliati". E' vero, a volte ho la tendenza ad imporre la mia visione, il mio "modus vivendi", ma sono un essere umano e per questo sono fallibile e a volte magari chi mi circonda può credere che io voglia fare questo. ma non è così. Io amo ciò che faccio. Se lo faccio si presuppone che sia così, e metto tutta me stessa in ciò che faccio, e vorrei che la gente che mi conosce bene, e anche chi mi conosce poco, capisse che sono fatta principalmente di cuore e forse un po' meno di cervello e di accettare che anche io sono un essere umano con dei difetti e, a volte, delle presunzioni che, purtroppo, spesso fatico a controllare.
Rispetto, per quello che sono. Per me stessa. Io mi rispetto. Ci provo ogni giorno e mi piacerebbe che anche gli altri lo facessero, soprattutto le persone a cui voglio bene e che penso (pensavo, forse) di conoscere.
A volte si tente a sottovalutare le cose o le persone. Ma spesso anche a sopravvalitarle.
Bisogna solo chiedersi se il metro di valutazione che si utilizza sia o meno quello giusto.
Tutto qua.
Una giornata come tante. ma anche una giornataccia. Che si conclude con un bel mal di testa....

mercoledì, marzo 14, 2007

Back Again!



Che "scrittrice" snaturata! Ormai ho talmente tante cose per la testa che ho trascurato il mio diario... La mia nipotina, che continua a crescere e diventa sempr epiù bella... Il lavoro, che ogni giorno che passa sento sempre più pesanta... Il mio coro, che ultimamente mi sta impegnando come non mai... e poi i soliti pensieri, cosa voglio dalla vita, che ne sarà del mio futuro ecc... Ma non ho nemmeno voglia di parlarne perchp mi annoio da sola!

Anche se mi sento nervosa e dormo poco, tutto sommato è un bel periodo, pieno di stimoli e di voglia di fare.

Poi da un po' di giorni a questa parte il clima è decisamente favorevole al buon uomore, è praticamente primavera e questo non può non influire con la mia serenità.. per lo meno diminuisce gli effetti della sindrome pre-mestruale!!!!!!!!!!

Nonmi resta altro che postare ancora una volta la mia piccola Angelica, perchè ogni volta che aprirò la pagina del mio blog la vedrò e mi renderò conto di quanto è bella la vita!!!



sabato, febbraio 24, 2007

E' da un bel po'...

...che non scrivo nel blog...
Da un paio di settimane... Da quando è nata la mia splendida nipotina.
Da quel momento ne sono successe di cose...
Vi capita mai, quando le cose per qualche motivo vanno male, di pensare molto positivo per il futuro???
E' quello che sta succedendo a me. Quando le cose vanno generalmente bene, ci si adagia. Non si pensa a fare di più. Oppure sì, però non in un modo reale, ma molto campato in aria.
A volte però capita che succede qualcosa che sconvolge in tuo equilibrio, allora ti accorgi di "avere i coglioni" e di non aver mai avuto l'occasione di tirarli veramente fuori...
Amo impegnarmi per qualcosa e in questo momento mi viene richiesto. Non solo dalle persone che mi circondano, ma soprattutto da me stessa. Ed è quello che farò. Lo giuro.

venerdì, febbraio 09, 2007

COME SI FA A NON AMARE LA VITA?


Angelica
nata il giorno
8 febbraio 2007
alle ore 18.12
peso: 3.690 kg
lunghezza: 51 cm

mercoledì, febbraio 07, 2007

Paura

Oggi ci ho pensato seriamente. Alla paura intendo. E ho riflettuto sul fatto che poche volte nella mia vita ho provato DAVVERO paura. E forse non era nemmeno VERA paura perchè in realtà non mi ricordo quei momenti. Mi ricordo di aver provato paura. Di questo sono certa. Ma non so ricondurre quel sentimento a dei momenti precisi.
Ogni giorno si vive nella paura. Ma sono paure relative. E più che paure si possono definire timori. Timore che avvenga qualcosa che scombussoli quel poco equilibrio che hai.
Ogni giorno quando vado in bagno e sto per aprire la porta ho paura di trovare qualcuno che si è appena suicidato. E' normale?
Ma queste forse sono più fobie, paranoie mentali.
La ia paura più grande è quella di dover affrontare delle cose che non vorrei affrontare. Ammettere qualcosa che non si vuole ammettere (a se stessi). Dover ricordare una cosa che non si vuole ricordare. ma alla fine quella cosa ti torna in mente nei momenti meno indicati. A lavoro, in macchina, a letto, persino quando ti stai divertendo. E ti viene da piangere. Per quel ricordo. E per le conseguenze che quel ricordo ha avuto su di me. E le conseguenze che potrebbe ancora avere. Poi t'imponi che NON DEVI ricordare. E ci riesci. ma poi quando meno te l'aspetti ecco che ritorna. E se ne va. E ritorna. E se ne va. E ritorna.
Non ho mai augurato la morte a nessuno.
Ma mi sono resa conto che a volte questa mi potrebbe anche lasciare indifferente.
E non mi sento in colpa. Nemmeno un po'...

giovedì, febbraio 01, 2007

Riesumato il Blog

Ecco riesumato il mitico blog comunitario, signed by Micky & Ary.
Diamoci da fare Ary!

martedì, gennaio 30, 2007

Lavorare per vivere e non vivere per lavorare

Arrivo da una tre-giorni di lavoro devastante. non perchè ci sia stato molto lavoro, ma proprio il contrario. Oggi poi praticamente nulla fino alle 5. E alle 6 ho chiuso.
E poi, come sempre, ho un bel po' di sonno arretrato. Devo dire però che la melatonina ha i suoi effetti e mi sembra di essere più rilassata la mattina quando mi sveglio perchè il più delle volte dormo tutto d'un fiato fino a mattina. Meglio poche ore di sonno ma buone, piuttosto che molte ma agitate. Poi stamattina ho aperto gli occhi dopo il trauma della sveglia e la prima cosa che ho notato è stato un mal di testa terribile. Ma tutto sommato non avevo una brutta giornata. Anche se c'è stato un momento in cui mi sentivo molto insofferente. Stavo quasi per andarmene. ma poi ho resistito.
Adesso mi aspettano due giorni a casa senza nessun impegno. Se non quello con me stessa, ovvero andare in palestra. Domani o giovedì...
Posso dormire, e posso anche fare tardi (anche se non ci sarà nessuno a fare tardi con me... Sigh!). Posso leggere, posso andare a fare shopping, posso anche guardare qualche puntata di Dawson's Creek (ho preso la prima serie almeno due settimane fa, forse anche 3, e ancora non ho visto una puntata... Imperdonabile!).
Vorrei vivere così.

sabato, gennaio 27, 2007

Il Giorno della Memoria

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita con la Legge 20 luglio 2000 n. 211, dal Parlamento Italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come una giornata per commemorare le vittime del nazismo e dell'olocausto. Serve a ricordare anche tutti coloro che, a rischio della propria, hanno salvato altre vite.
La scelta della data è dovuta al fatto che il 27 gennaio
del 1945 le truppe dell'Armata Rossa - durante la loro avanzata verso Berlino - arrivarono nella cittadina polacca di Auschwitz e si trovarono di fronte al suo tristemente famoso campo di sterminio, liberandone i pochi superstiti e rivelando al mondo l'orrore del genocidio nazista.

mercoledì, gennaio 24, 2007

IL TEMPO TAGLIA COME UNA LAMA.
SE NON LO UCCIDI TU,
TI UCCIDE LUI.
NAGIB MAHFUZ
"UN UOMO DA RISPETTARE"

lunedì, gennaio 22, 2007

Esopo 3


Una volpe che non aveva mai veduto un leone, la prima volta che per caso se lo trovò davanti, provò un tale spavento alla sua vista che quasi ne morì. Avendolo però incontrato una seconda volta, si spaventò sì, ma non proprio come la prima. Quando poi lo vide per la terza volta, trovò tanto coraggio da avvicinarglisi e da attaccare persino discorso.

La favola mostra che l’abitudine rende tollerabili anche le cose spaventose.

Esopo 2

LA VOLPE E IL SERPENTE

Una volpe, vedendo un serpente coricato, fu presa d’invidia per la sua lunghezza, e le venne voglia di uguagliarlo: si stese giù vicino a lui e cercò di tendersi, fino a che, per gli eccessivi sforzi, la malaccorta crepò.

Questo capita a coloro che si mettono a gareggiare coi più forti: prima di poterli raggiungere, vanno in malora

Esopo


Una volpe affamata vide dei grappoli d’uva che pendevano da un pergolato e tentò d’afferrarli. Ma non ci riuscì. “Robaccia acerba!”, disse allora fra sé e sé; e se ne andò.

Così, anche fra gli uomini, c’è chi, non riuscendo, per incapacità, a raggiungere il suo intento, ne dà la colpa alle circostanze.

venerdì, gennaio 19, 2007

Piper

Vorrei tanto poter fermare il tempo. In due situazioni diverse. Quando sei felice. Quando stai passando un bel momento che ti riempie il cuore e provi un'emozione irripetibile. Irripetibile perchè nessun momento è uguale ad un altro momento. Ogni sensazione è nuova e diversa e sotto certi aspetti anche stupefacente. E quando provo un'emozione vorrei che durasse per sempre perchè so che è breve e vorrei avere il tempo per gustarla fino in fondo. Un bel paesaggio, una bella parola, una carezza da una persona che ami.
E a volte vorrei che il tempo si potesse fermare anche quando sono sola, quando, per qualche minuto, mi sento come se non avessi nulla da fare. Quando non mi sento sotto pressione per "tutte le cose che ho da fare e che non ho tempo a sufficienza per poterle fare tutte". Vorre avere più tempo per curare i miei impegni in modo adeguato. E le mie passioni. Vorrei poter leggere di più. Vorrei poter scrivere. Vorrei poter parlare e dire ciò che penso. Vorrei poter cantare. Vorrei poter suonare. Vorrei poter viaggiare e vedere posti nuovi. Vorrei poter conoscere. Vorrei poter guardare di più. Case, gente, il verde che mi circonda, i sorrisi dei bambini che incontro per strada. Vorrei poter camminare di più. Vorrei poter pensae di più. Vorrei poter amare di più.
Vorrei essere una Dea Greca alla quale è permesso gestire il tempo a suo piacimento. Ma forse non basterebbe. E vorrei avere qualco'saltro. Forse non è il tempo che manca, ma la voglia di fare tutte queste cose. Forse la voglia non è abbastanza. Forse non ho voglia di amare in questo momento. Forse ho solo voglia di amare me stessa un po' di più. Ma forse non ho ancora capito come.

martedì, gennaio 09, 2007

Credevo di aver capito, e invece non ho capito

Continua la mia insonnia. Nonostante la pastiglia presa prima di andare a dormire.
Continuo a svegliarmi più stanca di prima.
Continuo a fare mezzi progetti per il futuro. Mezzi perchè alla fine non so nemmeno io cosa voglio fare. Quindi come fai ad organizzare il tuo futuro se non sai nemmeno cosa vuoi?
Il problema è che cambio idea in fretta. Troppo in fretta. Credo di aver capito, e agisco di conseguenza. E poi succedono delle cose che mi fanno cambiare idea su me stessa e sul mondo, sul futuro e sulle priorità della vita. Ritrovo entusiasmo per delle cose che da un po' di tempo a questa parte non mi convincevano più di tanto. E ad un tratto cambia la visuale. Cambia tutto il mio punto di vista. E non sono più convinta dei miei progetti e delle mie ambizioni.
Ma sono felice.
E' questo il paradosso del momento.
Sono viva.
Amo. Amo tante cose e tante persone, mi sento bene nonostante la solita ansia riguardo il futuro. Ma al momento non ci penso più di tanto. E questo mi spaventa.
Difficile da spiegare.
Diffice anche per me da capire!
Dicono che il 2007 sarà il mio anno, l'anno del Leone.
Io ci credo. Me lo sento dentro.
Forse non dovrei crearmi delle aspettative ma... lasciatemi sognare solo 5 minuti, ok???

domenica, gennaio 07, 2007

Serenità

Cerco di recuperare il sonno che "avanzo" ma niente... Vado a letto tardi e poi mi sveglio presto. Che palle. E non posso rimandare a domani, perchè domani dovrò lavorare, e anche martedì e anche mercoledì.
Ma cerco di ripetermi "chissenefrega"? E ci sto anche riuscendo. Sono stanca, non recupero ma chi se ne frega??? L'unico problema è che ad un certo punto crollo.
Anche ieri. Dormo 5 ore, mi sveglio, faccio colazione e vado in teatro. Canto con il mio splendido coro. Mi diverto un sacco, m'impegno, mi stanco. Poi decidiamo di andare a mangiare una pizza, coro e non, e poi continuazione di serata a casa di Gio con annessi alcoolici e fumatina da Narghilé, ci si diverte, si ride... Sono stanca, ma tengo botta. Poi... umore nero. Disagio, voglia di stare in libertà, con le persone con cui non devo fingere di non essere me stessa. Cerco di capirmi, ma non ci riesco. Forse è solo la stanchezza. Credo sia così.
Oggi è uguale. Avrei solo voglia di stare a cazzeggiare con quelle 2-3 persone con cui sono me stessa al 100%.
E domani si torna a lavoro. Che non mi dispiace, se solo il mio turno cominciasse a mezzogiorno!
Cmq, cambiando discorso... Il concerto di ieri è stato magico, davvero. Credo fosse da un pezzo che non mi succedeva di sentirmi così: 4 concerti e 4 successi... Sono troppo felice. Sono contenta perchè ce la stiamo facendo. Si migliora ogni giorno che passa e la gente che non ha creduto in noi ora deve rimangiarsi tutto. Sono davvero soddisfatta. Il coro resta una delle poche cose che mi rende davvero molto felice, e anche se in questi 6 anni ho avuto dei momenti in cui anche io ho rischiato di smettere di crederci, ora devo dire che sono felice di aver tenuto duro, di aver stretto i denti in nome della musica, del coro e dell'amicizia che mi lega con i componenti. Questo non è che l'inizio, il punto di partenza. Non può che andare meglio...
Ore 12.45
Tra 45 minuti parto per una gitarella fuori-porta con Ary. Chissà dove ci porterà il fato... (ps. oggi cominciano anche i saldi ;-))
Vorrei che questo weekend non terminasse mai. E invece mi sento quasi come se fosse già sera. Mah...
Buona domenica a tutti e buon inizio settimana per domani!

sabato, dicembre 30, 2006

Post Nr. 116

Se ripenso a quando ho aperto il blog mi sembra impossibile di aver già scritto 115 post! E pensare che l'ho aperto così per caso... E che per un mese poi non l'ho più utilizzato... Poi invece ho sentito lo stimolo giusto e ho cominciato a scrivere. Anche troppo, qualcuno di voi dirà! Beh sì, effettivamente so che spesso sono logorroica e pesante, ma I AM WHAT I AM, DON'T TRY TO CHANGE ME! Cantava il saggio Mark Owen ;-)
Ora, oggi è il 30 dicembre 2006... tra poco più di 28 ore entreremo nel nuovo anno... Il 2007. Mi ricordo quando nei compiti in classe scrivevo "1989" e mi riconrdo anche il senso di emozione quando ho cominciato a scrivere 1990... Per non parlare del 2000, quel senso di cambiamento, di evoluzione... Il mIllennium Bug, il "Mille non più Mille" ripetuto 1000 anni dopo la prima volta! Spesso mi sento fortunata se penso all'epoca in cui sono nata. Diciamocelo, ho tutto quello che mi serve. E' l'era della tecnologia, un periodo più o meno pacifico (nel senso che la mia generazione non ha mai vissuto una guerra sulla propria pelle... A differenza dei nostri nonni e bisnonni ad esempio... Che sembra una vita fa, ma non lo è!). E' l'era in cui un aereo per Londra può costarti 10 euro andata e ritorno! E in due ore sei lì... Ci puoi anche andare in giornata...! Vai a fare un po' di shopping (perchè NOI lo shopping lo possiamo fare...) e poi torni a casa... Sì, sono proprio fortunata. Fortunata ad essere nata in un paese dell'occidente industrializzato, e forse ancora più fortunata ad essere nata nell'avanzato Nordest... Fortunata ad aver avuto dei genitori che mi hanno aiutata a studiare, mi hanno mantenuta. Ok, è vero, ho preso praticamente sempre la borsa di studio, il che è stato impostante, ma anche s enon l'avessi presa i miei avrebbero comunque continuato a mantenermi. Avrebbero fatto sei sacrifici, ma nemmeno così tanti poi... Perchè si sta bene. Perchè non manca mai il pane dalla bocca.
Sì sono frotunata. Perchè sono sempre stata in buona salute.
Sì, sono fortunata. davvero.
Eppure...
Eppure cos'è che rende questa generazione fortunata così triste???
Così insoddisfatta?
La nostra è la generazione della depressione, delle crisi d'ansia e degli attacchi di panico. La generazione dell'insoddisfazione. Dell'idecisione. Del non sapere cosa si vuole dalla vita. I soldi? Forse. L'amore. Mah.
E allora mi chiedo: sono davvero così fortunata?
E ora ecco che scatta un altro anno... il 2007. Un altro anno se ne va. Questo è il mio 27 anno di vita...
E quali sono i miei propositi per il nuovo anno???
Non ne ho!
Beh, uno c'è, ovvero riuscire ad entrare nel pigiama di Kitty che mi ha regalato Gaia a Natale entro 4 mesi...
Ma io intendo i veri propositi... i "progetti di vita".
Che ne so di quello che voglio dal nuovo anno?
Beh, qualcuno dirà la "felicità". Beh, sì. Chi non vuole essere felice? Ma di che cosa è fatta questa felicità? Quali sono gli elementi che ti permettono di essere felice.
Ecco, il mio proposito per il nuovo anno potrebbe essere: "scoprire cosa mi serve per essere felice".
Questo sarebbe già un grande passo in avanti... Poi al raggiungimento della felicità ci penserò più avanti.. magari lo metterò tra i propositi per il 2008...

sabato, dicembre 23, 2006

Mi mancava solo questa...

Eh sì, per concludere questo mio periodo di calma e relax mi ci voleva solo questa... raffreddamento, influenza.. chiamatelo come volete. Fatto sta che sono chiusa a casa da ieri alle 18.20. Quindi più di 24 ore... che per me è un gran record...
Non stavo bene da qualche giorno. E ieri ho raggiunto l'apice. Ho deciso di rimanere a lavoro contro il consiglio di tutti, ma già ho dovuto chiedere a Luca di sostituirmi oggi (sono in malattia oggi, e di riposo domani e dopodomani) e siccome sapevo che non sarebbe potuto venire ieri, avrei dovuto chiudere, e non mi andava proprio.
Qualcuno dirà: "non volevi qualche giorno di calma e tranquillità? Eccoti accontentata!"
Sì è vero, ma non malata! Perchè non è che ci si riposi molto. Mal di testa, male un po' dappertutto... Non è che riesco a fare molto in queste condizioni. Non posso nemmeno stare troppo davanti al pc, mi viene un mal di testa allucinante.
Mi sento proprio uno straccio.
Domani è la vigilia. Dovrò aspettare la mezzanotte per aprire i regali, e sarà dura, lo so già. Poi uscirò con gli altri per scambiarci i regali. E non so quanto resisterò... Quando non stai bene vorresti solo stare a letto, sotto le coperte. E questo mi fa star male perchè vorrei essere in forme in una giornata così speciale. E invece eccomi qui... Uno straccio. Ora vado a guardare un po' di tv e poi andrò a dormire...
Buona serata a chi si sta divertendo! E anche a chi non lo sta facendo!
Sweet dreams
M

domenica, dicembre 17, 2006

UN PO' DI NATALE....


Questo Natale mi sta sfibrando!

Domenica 17 Dicembre 2006, oggi c'è il secondo concerto delle stagione del Joyful Gospel Group. E io sono, da ieri, a casa da lavoro per 3 gg. Ieri non mi sono riposata, sono andata a fare shopping con Giulia. Oggi non mi riposo (anche se ho dormito forse un'ora in più rispetto al solito... Ormai ho preso un ritmo lavorativo e non dormo più di tanto, anche se ne avrei bisogno...) e nemmeno domani riposerò, dato che devo continuare lo shopping natalizio lasciato in sospeso...
E' un cane che si morde la coda... Forse devono passare queste feste perchè riesca finalmente a riposare un po'! O forse non riposerò mai, forse nessuno al mondo riposa... Chi ha un lavoro e degli interessi putroppo è destinato a stancarsi punto e basta.
Domanda: meglio non avere interessi e quindi riposare (a avere anche il tempo di annoiarsi un po') oppure avere un sacco d'interessi e impegni ed essere sempre stanchi?
Io opto per una via di mezzo.
Proposio per il nuovo anno: cercare (e trovare) questa via di mezzo...
Ah, ho una richiesta... Qualcuno mia iuti... COSA REGALO A MIO FRATELLOOOOOOO??????
Disperazione!
Ora vado...
Che bello oggi si canta... Che vada male o bene l'importante è che ci divertiamo e che siamo soddisfatti di noi stessi!
Buona domenica a tutti e buona settimana pre-Natalizia!
M

lunedì, dicembre 11, 2006

JOYFUL GOSPEL GROUP
in concerto
17 dicembre 2006
ore 20.30
Chiesa Cuore Immacolato di Maria
Mazzocco (TV)

Time is running out...

Ormai scrivo con cadenza settimanale... Questo Natale mi sta portando via un sacco di forze! Ma non mi lamento, alla fine è una delle cose che amo fare di più: passare il mio tempo libero per negozi! E comprare soprattutto! Per me e per gli altri.
Oggi è stato il mio giorno libero, dopo 5 gg di fuoco. Ma oggi non ho avuto modo di riposarmi, e non ne avrò modo nemmeno domani, purtroppo. Ma vivo questi giorni pensando che il prossimo week-end sarò di riposo, e anche il lunedì seguente, e quindi avrò modo di riposarmi e dormire alla grande!
In questi 7 gg sono successe molte cose, ma non ho voglia di parlarne, ho solo voglia di godermi questo periodo con tranquillità e serenità. Gli astri dicono che è un bel periodo per i leoni della terza decade... Sarà... Ma è vero che mi sento bene. Stanca ma serena. E questo m piace. Certo se fossi riposata e serena mi piacerebbe ancora di più. Ma ci si accontenta.
Ieri sera abbiamo visto "Alice nel Paese delle Meraviglie"... Un viaggio mentale! Si discosta un po' dal libro, ma è veraente geniale...
Che dire poi...
Niente.
Buona serata a tutti
M

lunedì, dicembre 04, 2006

Soddisfazioni&Soddisfazione

Di nuovo lunedì... Ma per me è un po' come se fosse sabato. Perchè oggi sono a casa di riposo e anche domani. Quindi domani è domenica per me...
Questo week end è stato un po' strano, forse perchè è trascorso senza che me ne accorgessi (il sabato l'ho trascorso lavorando, e questo ha in qualche modo "accorciato" il weekend).
Ieri con il coro si è inaugurata la stagione Natalizia. C'è stato il primo concerto, a Mira. Ormai canto nel coro da un bel po' di anni (sei o sette...) e quindi posso dire di avere una certa esperienza in materia, nel senso che mi rendo perfettamente conto di quando le cose vanno bene e quando invece vanno male. Amo il mio coro alla follia, amo la musica che facciamo, e amo le persone che ne fanno parte. Ci sono stati molti problemi nel corso degli anni, molti sono stati risolti molti no (parlo sia a livello umano che a livello tecnico) ma alla fine siamo un bel gruppo di persone che si vogliono bene e che si danno da fare per uno scopo comune, ovvero quello di cantare e di essere felici mentre si canta. Abbiamo un sacco di difetti, di imperfezioni, di cose che, a mio avviso, potrebbero migliorare con poco sforzo. Ma ieri, durante (e dopo) il concerto ho capito una cosa: mi sono divertita molto... era da tanto che non mi divertivo così... E non solo io, anche gli altri membri del coro, per lo meno quelli con cui ho parlato. Forse ci sarà stata qualche imperfezione, sicuramente, ma alla fine quello che conta è divertirsi e far divertire la gente. E questo basta per essere soddisfatti del proprio lavoro...
Io lo sono, dopo un sacco di tempo ho chiuso un concerto pensando "siamo stati bravi", nonostante gli errori e le imperfezioni, e questo è quello che conta...
Altre volte molto probabilmente siamo stati più precisi, più "bravi" a livello vocale, chissà, ma la soddisfazione finale, il sentirsi bene dopo un concerto, non dipende solo dalla tecnica, ma soprattutto dallo stato d'animo. E ieri c'era per tutti...
E' stato bellissimo.
Chissà se mi sono spiegata...
Cambiando discorso... Oggi è il 4 dicembre... meno 20 gg a Natale... Credo sia il caso di darsi da fare per i regali... Ma non voglio fae le cose di fretta. Ogni regalo deve essere pensato e studiato per la persona che lo riceverà. Non mi piace fare i regali sono per "costrizione", piuttosto non li faccio... Questo vale per le persone a cui voglio bene, ovviamente.
Ora vado, buon pranzo a tutti, e buon inizio settimana, anche alle persone con cui, in questi giorni, per svariati motivi, non ho avuto modo di parlare.
Baci
M

giovedì, novembre 30, 2006

Che ansia...

Mamma mia, oggi ho un'ansia terribile... Anche questa notte ho dormito un sacco, anche più dei giorni scorsi. Questa notte ho dormito circa 10 ore. Non riesco a capire se sto ancora recuperando le fatiche del viaggio, oppure se sono solo un po' "depressa" (non nel senso clinico del termine, ma semplicemente "di cattivo umore") cosa che porta ad un bisogno smisurato di dormire. Di sicuro non ho avuto un rientro tranquillo più che altro a causa del lavoro. Probabilmente ho un po' di quella che chiamo "depressione post-viaggio". Mi sembrava di aver affrontato meglio del solito il rientro dalle vacanze, ma evidentemente no... E' un po' più latentedel solito, nel senso che sento un po' meno la sensazione di sentirmi totalmente "fuori luogo" in casa mia, nella mia città e tra i miei amici. Però un po' c'è. Poi non so se è peggio tornare e scoprire che tutto è cambiato, oppure tornare e sapere che è tutto come prima, che si litiga sempre per le stesse cose, perchè la gente pensa di essere incompresa, non capita (io sono la prima) ma alla fine non si rende conto che spesso è a causa dei nostri comportamenti che la gente non ci capisce. E viceversa: siamo tutti uguali da questo punto di vista, nel senso che non ci si può conoscere e comprendere al 100%, un po' per colpa nostra (che ci esprimiamo in modo sbagliato) e un po' perchè gli altri si sforzano forse troppo poco di capirci. Alla fine forse nemmeno noi ci conosciamo al 100% perchè a me spesso capita di stupirmi... ad esempio facendo (o anche solo pensando) qualcosa che è al di fuori della mia struttura mentale...
L'unica cosa che tra amici si può fare è volersi bene. E se ci si vuole bene alla fine che se ne frega se non ci si comprende al 100%? L'importante è veirsi incontro.
E' questo che vorrei che la gente capisse di me. Quando sono certa che una persona mi vuole bene io sto bene e non m'interessa se dice o fa qualcosa di sbagliato. Nel senso che è facile che io glielo faccia anche notare, però nel momento in cui ho le prove dell'affetto che questa persona ha per me non m'interessa più quello che ha detto o fatto.
Non so se sono stata chiara. E' un concetto un po' complicato da spiegare, anche a voce, figuriamoci in un blog!
L'unica cosa che vorrei che le persone che mi sono vicine sapessero è che mi scuso se a volte dico cose che probabilmente a loro non piacciono, ma essendo questa la mia "struttura mentale" a volte dico cose sbagliate. Ma questo non vuol dire che ce l'abbia con loro per un qualche motivo, o che non voglia bene a queste persone.
Chiedo perdono per come sono, lo so, piaccio poco ache a me stessa...
Ciao a tutti e buona giornata
M

mercoledì, novembre 29, 2006

Altre (e poi basta!!!)




MADRID

Qualcuna in più...




PORTO

Ancora...




LISBONA

Altre foto...




BARCELLONA

Quando ci si sveglia la mattina...

Quando ci si sveglia la mattina ci si rende conto che si deve affrontare un'altra giornata... Affrontare le stesse persone con cui "vivi" (in senso lato) tutti i giorni.... Persone che ami con il cuore e l'anima ma con cui spesso è difficile "comunicare". Forse è una mia particolare difficoltà.. Forse sono io che sono strana. Non lo so. So solo che avolte non vorrei vedere nessuno. Vorrei essere un'eremita che sta sempre da so0la... Io con i miei libri e la mia musica... Lo vorrei fare per un po'. Lo vorrei davvero fare. Ma poi sono certa che mi mancherebbe il contatto umano. Perhè io sono fatta per il contatto umano, non potrei vivere senza. Ma avolte mi chiedo: amo davvero le persone che frequento. Spesso dico che non potri vivere senza di loro. Ma poi, è vero? Forse no... E' difficile capire quello che si prova interiormente. Tu pensi di amare una persona (sempre in senso lato) ma poi ti viane il dubbio che tutto il vostro rapporto sia costruito solamente attorno ad un qualcosa che si può chiamare semplicemente abitudine, o forse comodità. Ma non ne sei sicura. E ti chiedi se sia normale. Pensi che forse è giusto che le cose vadano in questo modo. Tutti i rapporti, dopo l'entusiasmo iniziale, quando ormai gli argomenti sno stati più o meno esauriti, cadono nell'abitudine, nell'affetto reciproco ma forse non nell'amore profondo. Io ho sempre detto che morirei per la mia famiglia e i miei amici... Ma che sia vero? Se mi trovassi davvero nella situazione lo farei davvero, o penserei che forse non ne vale la pena? A volte mi sveglio la mattina con questi pensieri. Forse sono semplicemente annoiata dalla vita. Mi serve uno stimolo reale, che mi faccia vibrare la spina dorsale, che mi dia una scossa vera e che mi dia la voglia di amare la vita come l'ho sempre amata...
Voglio (ri)cominciare a vivere davvero.
Forse non lo faccio più da un bel po'.

martedì, novembre 28, 2006

Voglio tornare indietro nel tempo...

Una settimana, basta solo una settimana... Se tornassi indietro adesso sarei a Lisbona.
Non ne posso già piu' dei casini della vita "nrmale", quella regolare di tutti i giorni. Ma questo perchè ho a che fare con della gente di m***a, tipo il mio datore di lavoro, che ha pensato bene di rinnovarmi il contratto senza consultarmi e per tutta risposta mi ha detto: "perchè? Secondo te io fdovrei chiedere il permesso ai miei dipendenti per rinnovare i contratti?".
Questo dimostra con chi ho a che fare.
E questo vi fa capire perchè vorrei tornare indietro di qualche giorno e non pensare alla gente che mi circonda, gente che non capisco e con cui non riesco a relazionarmi. O forse sono loro che non mi capiscono. Boh, non lo so, resta il fatto che non sopporto di avere a che fare con gente ignorante e ipocrita. E non vedo l'ora di salutarli definitivamente. Anche se in teoria l'ho già fatto (ieri gli ho comunicato che piuttosto che stare con lui cambio padrone senza sapere quello che mi offre...) ma in pratica il cobtratto scade il 30 quindi lui cercherà ogni modo possibile per farmela pagare e fare dispettini a me e al mio nuovo datore di lavoro...
Ma cerco di non farmi buttare giù da questo... e nel frattempo vado avanti con la mia vita! E mi riposo... Oltre ad ogii altri due giorni a casa... E poi si ricomincia a lavorare...
Si sta bene a casa... Avere il tempo di fare quello che si vuole...
Mi ci vorrebbero almeno 3 gg a casa a settimana... Ops, da venerdì avrò 3 gg a casa a settimana... CHE FIGATA!

lunedì, novembre 27, 2006

UN PO' DI FOTO...

BARCELLONA - CASA MILA' (LA PEDRERA)

PORTO - CASE SUL FIUME DAVANTI A VILLANOVA DE GAIA

MADRID - PALAZZO REALE


LISBONA - VISTA DELLA CITTA' DAL CASTELLO


LISBONA - TORRE DI BELEM


sabato, novembre 25, 2006

Ultimo dia en Madrid

Ultimo giorno... Tristezza!
Almeno oggi siamo state in un posto bellissimo, che e' il Museo del Prado...
Opere dal 1100 al 1850, di ogni genere, pittori Veneziani, Fiorentini, Fiamminghi e Spagnoli. Ho visto Las Meninas di Velasquez, e un quadro di Caravaggio. Ho visto anche La Maya Desnuda e La Maya Vestida di Goya... Un museo fantastico. Non lo si puo' perdere se si ama l'arte.
Ora siamo in ostello a riposare, prima di uscire di nuovo, questa volta per lo shopping conclusivo... Gente, qui, tiendas abertas hasta las diez! Troppo bello, fare shopping fino a tardi... Poi mangiare qualche tapas e stare in compagnia! Stasera rivedro' Miguel, dopo la bellezza di quattro anni e mezzo... So che sara' una strana emozione, un po' come rivivere l'Erasmus!
Non vedo l'ora!
Non vedo anche l'ora di scaricare le foto, dopo ne postero' qualcuna! Almeno le piu' rappresentative delle circa 300 foto fatte...
Kisses e...
Hasta pronto!
M

venerdì, novembre 24, 2006

Quasi al termine! :-(

Ciao a tutti!
Di nuovo qui dopo un paio di giorni di assenza...
Dopo Lisbona siamo state a Porto. Eravamo in ostello che in realta' era un hotel, quindi aveva i pregi dell'hotel, come camera doppia con bagno proprio ecc... Ma mancavano gli aspetti migliori dell'ostello, ovvero internet free, la cucina per farsi un the quando si vuole, e l'aspetto "unione culturale", ovvero il fatto di condividere la stanza con gente di ogni nazionalita', che e', a mio avviso, l'aspetto migliore dell'ostello.
Adesso siamo a Madrid. Siamo arrivate oggi pomeriggio dopo un volo terribile (in Portogallo il tempo era pessimo, ieri infatti ci siamo prese una bella lavata e abbiamo dovuto mettere i panni a stendere in bagno con la stufetta accesa... Di conseguenza il volo non e' stato tranquillo, ma per fortuna e' durato meno di un'ora).
Impressioni: il Portogallo (quel poco che ho visto del Portogallo...) e' un posto bellissimo. Pero' sono contenta di essere di nuovo tornata in Spagna come ultima tappa. Mi sento un po' piu' "a casa". Non credo sia per la lingua (tutto quello che ho imparato di Portoghese e' BOM DIA e Obrigado - che tra l'altro sapevo gia´prima!) ma anche per le persone e per l'aria diversa che si respira in Spagna. Mi e' bastata mezz'ora a Madrid per sentirmi quesi a casa!
Questa e' una citta' che dovro' sicuramente tornare a visitare presto perche' credo che 2 giorni non siano sufficienti a vedere tutto quello che ha da offrire.
Ah, ho visto la Guernica (per chi non sapesse e' l'opera forse considerata maggiore di Picasso). Ed e' bella. Davvero. Forte. Lo dice una a cui non piace molto Picasso...
Beh ragazzi, adesso vi saluto, questa sera sono stata molto prolissa...
Ormai ci si sente/vede quando torno, ovvero domenica 26...
Un bacio a tutti!
Micky

lunedì, novembre 20, 2006

IN VIAGGIO!

Chi l'avrebbe mai detto che avrei avuto tempo di scrivere nel mio blog anche in vacanza (non trovo il punto di domanda in questa tastiera...)
E invece eccomi, dall-ostello a Lisbona, precisamente in Rua de Sao Nicolao (o una cosa del genere... il portoghese non e' proprio la mia lingua preferita...!)
E' il terzo giorno di vacanza e mi sembra che sia passato un mese. In verita' il tempo vola, perche' ci divertiamo e vediamo molte cose. Pero' abbiamo fatto e visto talmente tante cose in questi 3 giorni che sembra sia successo tutto in un periodo di tempo piu' lungo... E' una strana sensazione!
Dopo 2 gg interi a Barcellona ora siamo qui e abbiamo una lunga giornata di passeggio davanti. Tutto bene, se non fosse per i polpacci di legno e varie magagne tipo caviglia dolorante (io) e vesciche ai piedi (Ary)...
Ma teniamo duro perche' chissa' quando torneremo da queste parti quindi dobbiamo fare una scorpacciata di cultura!
Cmq, prime impressioni sulle due citta' che ho visto...
BARCELONA e' stupenda. Incrediblie. Tutto. L'architettura, la struttura della citta', la gente, il cibo... Tutto! Una citta' in cui andrei sicuramente a vivere, anche domani!
LISBONA e' una bellissima citta', molto "tipica" con un sacco di influenze culturali diverse, dai cosiddetti MORI a influenza oltre-oceano. Non ho ancora visto molto (diamo arrivate oggi pomeriggio sulle 5) ma credo di poter dire che e' una citta' molto affascinante ma che e' un posto da vivere come turista, un posto in cui non verrei mai ad abitare.
Mi preoccupa un po' Porto, la prossima tappa, perche' dicono che sia ancora piu' "povera" di Lisbona quindi in un certo senso mi fa un po' paura l'idea della gente che ci sara', dei posti che vedro'...
Ma non me ne voglio preoccupare ora. Voglio "vivere la citta'" (vero Gaia...) e divertirmi!
Ora vado a vedere se i danesi sono vivi (prima russavano...)
Anche perche' stanno reclamando il web free qui all-ostello...
Obrigado!
M

venerdì, novembre 17, 2006

UNA CANZONE

"The 90's"
Picking up the story from where I left off,
it's 1990 now so school can fuck off
I got no GCSEs, nothing higher than a D,
I couldn't tell me mum because she'd batter me
Me and Tate sat on the bowling green, life is a shitter
We had five quid between us, bought us six cans of bitter
I took me ten Benson home and I smoked through the sorrow
If I could just avoid me mum maybe I'll tell her tomorrow
I stumbled through the door and said "Mum, it's like this.
"She said "That man's been on the phone and you've made the list!You're in that boy band, son, come and give us a kiss!"
Phoned up Martin and Rich and carried on getting pissed
"Boys I don't believe it, I'm gonna be famous! Pick you up in a Porsche and buy you lots of trainers.
"I met the other guys, one seemed like a cock
I think it's gonna be like New Kids on The Block
I cant be bothered, 'cause I'm lazy
I hate those that hate me
I can't forgive and it's crazy, baby
Now I'm a video star
Do you know who you are, baby?
I only wanted to get down
I'm making trouble in this town
For the five of us
I adopted four brothers, some I liked more than others
One was like a brother from another mother
But the lead singer made it hard to like him
And I still loved him, despite him
The first three months, you know, I nearly quit
I played snooker with me dad he said "Don't be a dick!
Unload the bullets, your mind is a gun,
You're gonna shoot yourself when they're number one
Now it's dinner with Versace, lunch with Princess Diana
And I'm gonna get battered if I go out with my manor
'cause as much as we were loved we were also hated
The boys got jealous 'cause the girls got plated
Now we're famous and that, and we're dancing and that
And I'm thinking "I can't sing! Why am I stood at the back?"
So fuck the band give me Sambuca and gak
we're all a bag of nerves and not a band of brothers
And now it's breaking my heart because the dream's turned to shit
It ain't broke but I'll break it in a little bit
And I'm always in trouble but I've stopped saying sorry
Everybody's worried "What the fuck's wrong with Robbie?
He's not answering his phone, he's not talking to me
I saw him on the telly at Glastonbury.
"And now I'm running away from everything that I've been
And I'm pissed and I'm fucked and I'm only nineteen
I can't conform no more, I can't perform no more
But the boys know I'm fucked and so they show me the door
And if truth be told I wasn't fit enough to stay
So I put me head down and walked away.
That was the 90s; 90 to 95

by Robbie Williams

Qualcuno si chiederà perchè ho pubblicato il testo di questa canzone...
Beh, diciamo che la prima volta che l'ho ascoltata mi ha molto emozionato, perchè mi ricorda un periodo della mia vita in cui stavo bene, nel senso che gli unici pensieri che avevo erano la scuola (ma era un problema relaticvo...) e la musica. E quindi ho voluto pubblicare questo testo.

Ready to go!

Sì lo so, sono quasi sparita... Ma il lavoro m'impegna un pochino troppo... 120 ore in 16 gg di lavoro... Ma finalmente questasera parto per le ferie!
Che periodo... Transizione. Sto cambiando datore di lavoro, ma il posto resta sempre quello... Stasera parto e ancora non è stato definito niente... Ieri per l'ennesima volta ho fatto discussione col capo ed è stata proprio la ciliegina sulla torta. Quindi non solo ho definitivamente deciso di non rinnovare il contratto che scade a fine mese, ma in più ho deciso che non mi vedranno più... Non ho intenzione di rivederli se non per andare a prendermi busta paga e liquidazione a dicembre. Quindi non lavorerò gli ultimi 3 gg del mese, con molta probabilità "mi ammalerò" e sarò bloccata a letto!
Non ne posso veramente più, sono arrivata al limite della sopportazione e non vedo l'ora di mandarli a cagare definitivamente!
Adesso torniamo ad essere io e Luca e sono troppo felice di questo, perchè oltre ad essere mio amico mi trovo anche bene a lavorare con lui. Forse ci troveremo anche a dover fare qualche ora di compresenza e sarebbe veramente bello!
Sempre parlando di lavoro... ieri ho avuto una discussione con mio padre perchè, in poche parole, vorrebbe che io facessi quello che vuole lui. Nel senso che non capisce che possono esserci delle cose che non mi piacciono... Io ho dei progetti e nessuno può dirmi cosa devo o non devo fare. Questa è la mia strada e nessuno può impedirmi di camminare in quella direzione. Solo che mi dispiace che i miei familiari e le persone che amo in generale non capiscano...
Ma per 10 giorni voglio lasciarmi anche questo alle spalle... Questa sera alle 22.45 sarò a Barcellona, e non voglio far altro che divertirmi e vedere tante cose nuove...
Al mio ritorno posterò le testimonianze di questo mio viaggio nell'ovest!
Ora devo fare molte cose... Quindi termino qui la mia breve e concisa disserzione...
Un bacio a tutti e a presto.
M

martedì, novembre 07, 2006

Svolta?

Ecco, ci siamo... Forse è il momento di prendere una decisione seria... Oppure devo semlicemente cominciare a pensare "a lungo termine" e cominciare ad organizzare la mia vita, almeno quella più prossima...
Questa mattina ricevo una telefonata. Uno studio di consulenza (economica e finanziaria, più o meno). Era il Presidente e Amministratore Delegato, nonché fondatore dell'azienda, che mi chiedeva se fossi interessata ad un colloquio... Io già da subito capisco che non è una cosa che fa propriamente per me, ma decido di andare. Un colloquio non fa mai male. Mi metto alla prova e comincio a guardarmi intorno.
Insomma: oggi, dopo il lavoro e dopo il dentista (male, tanto male....) vado in quel di Spinea e trovo il posto (non prima di aver chiamato per chiedere "directions"). Dopo un piccolo colloquio in inglese con un'impiegata (che da dicembre se ne va) parlo con il Presidente e il figlio. Sembrano ottime persone.
Insomma, il lavoro non è, come avevo ben immaginato, propriamente IL MIO lavoro, e la paga è bassina... Però ragazzi, quando il boss mi ha detto che il loro lavoro era "commerciare cervelli" aveva proprio ragione... Premi Nobel principalmente... Ex premi Nobel, o Futuri Premi Nobel... Insomma, geni dell'economia e della finanza!
Non lo so, ci devo seriamente pensare...
Il "prodotto"che trattano non mi piace, questo è certo (difficile che un'umanista gradisca economia e finanza...). Ma probabilmente sarebbe una bella esperienza a livello curriculum...
Il cuore direbbe: VAI! Buttati in questa esperienza perchè di occasioni così magari non ti si ripresenteranno mai.
Ma poi penso e mi chiedo: MA IO, COSA VOGLIO FARE DELLA MIA VITA?
Ultimamente non ho avuto molta voglia di pensarci... Diciamo che ho sempre evitato di pensarci, forse perchè affrontare il problema fa male. Ma forse è giunto il momento di studiare un piano. E il mio piano era, è, e sarà sempre - finchè non lo attuerò - quello di andare via.
Scrivendo queste righe sconnesse e confuse mi sono resa conto che, forse, ho già deciso.
Ma... Problema: come dirlo ai miei? Come dire loro che la figlia, a 26 anni, doppiamente laureata, ha deciso di rifiutare una proposta del genere per andare all'estero probabilmente a fare la cameriera?
Forse mi prenderanno per pazza.
O forse sono DAVVERO pazza.
Ma vorrei tanto che qualcuno mi dicesse cosa devo fare...

lunedì, novembre 06, 2006

Lunedì sera a casa

Non so quanto è passato dall'ultima volta che sono rimasta a casa di sera... Magari un mese, forse due. Ma almeno un paio d'anni da quando ho DELIBERATAMENTE deciso di restare a casa una sera. Vi avevo parlato mai del progetto di rilancio post-laurea? Forse sì, forse no... Cmq, sono in una fase di riprendiamoilprogettodirilanciodalpuntoincuiloavevamolasciato, e uno dei punti da sviluppare è il riposo. Riposo non fine a se stesso, ma con uno scopo ben preciso: preservare le forze per non addormentarmi a mezzanotte guardando un film o tornando da un locale...
Sì, insomma... Sto invecchiando. Perchè ho bisogno di dormire. E se non dormo abbastanza sono cattiva. E se sono cattiva mi girano i coglioni. E se mi girano i coglioni corro il rischio di farli girare anche agli altri. Cosa che non voglio. Quindi oggi ricomincia il programma.
Poi oggi è la giornata ideale per cominciare... pima di tutto è lunedì, e TUTTO si comincia di lunedì. Poi ho lavorato 9 ore e sono stanca. Per di più sono anche andata in palestra... Quindi non vedo l'ora di distendere le mie gambe affaticate sotto il piumone e di strusciarmi il viso contro il cuscino gelido fino a scaldarlo col mio calore, cosicchè poi i ruoli si possano invertire...
Oh God, I feel really tired. But not tired in the specific meaning, but tired in a wider way. I feel like I just wanna sleep for a long time. Which doesn't mean 10 hours, or a day or something like that. But it means a month, maybe 6 months... I would like to sleep during winter and wake up again when flowers start to bloom and days are warm and sunny... Could it mean that I'm a bit depressed, or does it just mean that I don't like winter?
Altri 4 giorni di lavoro e poi off. Poi altri 5 e poi ferie...
Sarà vero?
O è solo un miraggio?
L'orologio del mio pc fa le 21.58. Credo sia ora di andare sotto il piumone a leggere un po'... Altrimenti salta la ripresa del programma di rilancio e questo deluderebbe troppo le mie aspettative...
Good night people
Sogni d'oro a tutti. Per lo meno a chi leggerà questo blog prima di andare a dormire (probabilmente nessuno, ma fa niente!)
M

sabato, novembre 04, 2006

Nebbia

Improvvisamente mi trovo in una strada desolata... Non so dove sono. Forse in Giappone. Sì, le strade sono proprio uguali a quelle che ho visto e rivisto nei cartoni animati giapponesi. Quelle ondulate, fatte di salite e scale...
Ma dove sono?
E, soprattutto, dove sto andando?
Ma, un momento... Io... non sono reale! Sono un cartone animato pure io... e sto camminando su strade di celluloide...
E sono sola.
Mi guardo intorno e tutto quello che vedo sono queste strade ondulate, alberi, case e nebbia. O forse è fumo. E' come il fumo che sparano ai concerti... Solo che è un po' meno fitto.
C'è un retrogusto di morte nell'aria che respiro...
Ecco, ci sono, mi trovo in un libro di Banana Yashimoto.
Ma io non ci voglio stare. Mi turba. Non voglio respirare quest'aria colma di lacrime. Voglio tornare a casa. Ma dov'è casa mia?
Forse è questa la mia casa.
Morte.
Scappo.
Salto nel vuoto.
Mi sveglio.
Sono a casa...