lunedì, luglio 23, 2007

venerdì, luglio 20, 2007

The Sea

Mi fa tornare un po' bambina. Mi fa provare strane sensazioni. Mi riferisco alla spiaggia. Stare stesa, ad occhi chiusi per diferdermi dal sole, quasi in dormiveglia e sentire i "rumori della spiaggia" mi fa rivivere le sensazioni delle mie diciannove estati trascorse al mare...
Bambini che urlano entrando in acqua, mamme che chiamano i loro piccoli con tono autoritario ma pur sempre preoccupato, voci di diversa provenienza geografica mescolate in un unico pout-pourri di culture, pesanti passi di giovani (e meno giovani) ragazzi africani che camminano lungo mare con il loro carico sulle spalle, il chiosco ambulante dei gelati che passa a pochi metri di distanza, il ragazzo del "cocco-bello" e la sua voce squillante... E il mare, con le sue onde che s'infrangono a rive e sugli scogli...
Ti sembra di vedere tutto questo. Ho gli occhi chiusi ma vedo tutto. Vedo i bambini costruire castelli e scavare profonde buche con le loro palette; ne vedo degli altri correre verso il mare rincorsi dalle loro madri o dai fratelli maggiori; vedo i miei vicini tedeschi e anche la famigliola qualche metro più in là... sono olandesi; vedo il ragazzo senegalese che mi sta passando in fianco e vedo anche i bellissimi braccialetti che tiene in mano; sento il chiosco ambulante avvicinarsi sempre più e penso che avrei voglia di un ghiacciolo ma non ho voglia di svagliarmi da questo torpore visionario. Resto stesa. Sento le conosciutissime grida "vitamine, proteine, cocco bello" in lontananza...
Poi mi concentro meglio e sento lui, il mare. Lui, la scenografia delle mie estati per ben diciannove anni. Lui che mi ha coccolata tra le sue onde in molti momenti della mia vita. Lui, la cui "voce" mi è così familiare. Non posso fare a meno di lui. Me ne sono resa conto solo ora. E' stata la colonna sonora della vita e vorrei che continuasse ad esserlo. Mi rassicura, la sua "voce". Mi fa stare bene.
Lo tocco, mi immergo nelle sue acque. Le onde che mi spingono a riva come le mani di un padre che ti scostano per evitare il pericolo.
E' ora di andare, di uscire da questo guscio protettivo.
Ma forse resterò qui ancora per una ttimo, ad occhi chiusi, a contemplare la bellezza della vita.
Mi sento vulnerabile ma mi sento anche forte. Questa è la contraddizione del mare che si riversa su di me come se fossi sua figlia, una Venere in veste moderna.

lunedì, luglio 16, 2007

Venezia è un pesce

"Ci si innamora più facilmente, a Venezia? Secondo il teologo Tadeusz Zukawskij, 'ripetuti test e analisi biochimiche confermano che non c'è luogo al mondo più stimolante per la produzione di ormoni'."
"Ti viene spontaneo toccarla. la sfiori, l'accarezzi, le dai buffetti, la pizzichi. metti le mani addosso a Venezia.
Ti appoggi sui parapetti dei ponti. Le balaustre del Ponte di Rialto sono state lucidate da milioni di mani: segno che anche tu ti stai portando via qualche molecola di pietra. Ti resta impigliata sui polpastrelli, nei solchi delle impronte digitali.
fai scorrere le mani sulle basse cancellate di metallo a ridosso dei canali.
Allarghi le braccia e riesci a toccare tutte e due le pareti di una calle, da una parte all'altra. In quelle più strette non riusciresti nemmeno a sgomitare. Sembrano tagliate su misura sulle tue spalle: ti viene quasi da percorrerle di profilo."
"Venezia è come un interno, un appartamento fatto di corridoi e salotti: si cammina sempre dentro, non si è mai veramente fuori, non esiste l'esterno nemmeno per la strada."
"A Venezia il Carnevale è poca cosa, dura sì e no un paio di settimane: tutto il resto del mondo si traveste dal primo gennaio al trentuno dicembre."
"I tacchi che risuonano mentre cammini di notte nelle calli sono la punteggiatura della tua solitudine."


Tiziano Scarpa


domenica, luglio 15, 2007

sabato, luglio 14, 2007

sabato off

Ecco come buttare l'ennesimo giorno libero...
Sveglia a mezzogiorno *
Pranzo*
Pc tutto il primo pomeriggio*
Doccia*
Ok. E' vero lo devo ammettere. Ieri ho trascorso una splendida serata in compagnia di ottime persone. Una serata davvero "stimolante" perchè mi ha permesso di confrontarmi con persone con le quali non mi capita di confrontarmi solitamente. E poi ho bevuto del buon vino, cosa che non facevo da molto; e questo mi ha permesso di disinibirmi al punto giusto.
Quindi sono felcie di aver perso la matina a dormire perchè ieri ho passato una bella serata.
Thanx Charles.
E poi oggi la giornata non sarà poi così inconcludente... Più tardi andrò a Venezia (e questa cosa già mi piace...) a trovare la mia cara amica Angeline e il suo new-born child Brandon! E tutto questo in compagnia della mia amica di vecchia data Monica (nonché ex Algarottina classe 5A!). E più tradi ci fermeremo a cena insieme, con molta probabilità proprio a Venezia, e ci troveremo con un'altra amica di vecchia data. E stasera è la festa del Redentore. La SUPER-FESTA-VENEZIANA. E domani ho il pomeriggio.
Direi che mi è andata dilusso.
Forse non ho buttato via il mio tempo, semplicemente mi sono presa del tempo per me. Ogni tanto lo devo a me stessa...

...

I seen a rainbow yesterday
But too many storms have come and gone
Leavin a trace of not one God given ray
You say because my life is ten shades of grey
I prey all ten fade away
Seldom praise him for the sunny days
And like his promise is true
Only my faith can undo
The many chances I blew
To bring my life to anew
Clear blue and unconditional skies
Have dried the tears from my eyes
No more lonely cries
My only bleedin hope
Is for the folk who cant cope
Wit such an endurin pain
That it keeps em in the puourin rain
Whos to blame
For tootin caine in your own vein
What a shame
You shoot and aim for someone elses brain
You claim the insane
And name this day and time
For fallin prey to crime
I say the system got you victim to your own mind
Dreams are hopeless aspirations
In hopes of comin true
Believe in yourself
The rest is up to me and you

giovedì, luglio 12, 2007

NONOSTANTE TUTTO

Oggi, NONOSTANTE TUTTO mi sono svegliata bene.
Nonostante tutto perchè ieri non è stata una di quelle che si può definire una SUPER-GIORNATA. Sono successe molte cose e oltre a incontri e scontri, voluti e non voluti, cercati e non cercati, si è aggiunto anche il mio corpo che ieri ha deciso di fare i capricci. E anche ora non mi sento bene, ma, NONOSTANTE TUTTO, mi sono svegliata bene.
E' bello svegliarsi e per prima cosa farsi una doccia. Credo che comincerò a farlo più spesso...
Prima di fare colazione, prima di accendere il pc, anche prima di accendere i telefoni. E' forse l'unico momento veramente mio che riesco a prendermi.
Ho riletto il post che ho scritto qualche giorno fa, quello in cui sonstenevo di avere le idee chiare su quello che volevo.
Indovinate un po'???
Le mie idee non sono più così chiare.
I just don't understand the ways of the world today. Sometimes I feel like there's nothing to live for so I'm longing for the days of yesterday...
Eppure mi sono svegliata bene.
Simply because I (don't) talk about myself it doesn't mean I (don't) trust people. I want to stay by myself.
Eppure mi sono svegliata bene.
Forse non è vero che mi sono svegliata bene.

lunedì, luglio 09, 2007

Try hard

Ci provo a svegliarmi bene. Ci provo a non pensare troppo, ad addormentarmi pensando a cose belle. Ci provo con tutte le mie forze. Ci provo davvero. perchè alla fine se ho le palle girate quella che sta male sono io. E non voglio star male. Non voglio PIU' star male.
Poi ti alzi e ogni presenza t'infastidisce.
Gente che ti cerca che non vuoi sentire.
Mail che non hai voglia di leggere...
Ogni mattina il mio equilibrio è instabile ed ogni cosa che accade è un potenziale strumento di malessere. A volte è tutto ok. Nulla turba la mia serenità. Forse semplicemente mi sveglio bene io stessa, oppure tutte le contingenze sono favorevoli al mio benessere umorale. Ma le giornate NO superano di granlunga quelle SI'.
Ma nonostante tutto continuo a provarci. Continuo a pensare che prima o poi tornerò ad essere quella che ero a 20 anni. Ero sempre io, quella che pensava troppo. Quella che si faceva mille paranoie. ma ero anche quella che riusciva a godere delle piccole cose. Quella che ricavava la felicità dalle cose impensabili come anche solo un sorriso da parte di una persona che ami.
Non sono più io. E mi chiedo se riuscirò mai più a riprovare quelle genuine sensazioni. Lo spero tanto perchè non voglio essere una persona triste. Voglio tornare a gioire per quello che ho che anche se è poco dovrebbe essere sufficiente. Non voglio sentirmi sola. Non voglio odiare. Non voglio piangere. Non voglio sentirmi brutta. Non voglio sentirmi stupida.
Io ci provo a non sentirmi così. Ma qualcuno mi FA sentire così. E alla fine finisco col crederlo.
vaffanculo mondo di merda

martedì, luglio 03, 2007

Riflessione

Stavo pensando che forse il mio destino non è quello di andare a lavorare all'estero.
Io, per il carattere che ho, ho decisamente bisogno di una base, di quello che si può definire il "focolare domestico".
Casa dolce casa.
There's no place like home. L'ho visto attorno alle 20.00 questa sera su un maglietta di una ragazza in aeroporto. Una turista. Una maglia gialla con la scritta nera e rossa. Che strano gioco del destino... Una semplice t-shirt vista di sfuggita mi fa riflettere sulla mia vita... Come dice il saggio James Redfield nella "Bibbia" del New Age "La Profezia di Celestino" tutto quello che ti accade ha uno scopo preciso che, spesso, è quello di insegnarti qualcosa.

Io amo tutto ciò che è estero, esterno, diverso. Ma perchè lo amo così tanto? Ma soprattutto IN CHE MODO lo amo?
Io credo do essere nata per essere una TURISTA! E' vero, è la cosa che forse (anzi, quasi certamente) amo di più fare...

Vi è mai capitato di SAPERE di SAPERE qualcosa ma di rendervene conto all'improvviso???

Io devo viaggiare e per essere realizzata credo che la via giusta sia quella di fare di questa mia passione il mio lavoro... unendo l'utile al dilettevole...
Ora devo capire come, cosa e quando.
Ma mi sembra di essere già a buon punto.

Spero solo di svegliarmi domattina e di avere ancora le idee chiare come in questo momento.

martedì, giugno 26, 2007

lunedì, giugno 18, 2007

Sono stanca di dover sempre risolvere i problemi degli altri. Stanca di dovermi sempre giustificare. Di dover spiegare i miei sentimenti alla gente. Vorrei non dover fare più nulla. Vorrei stare con me stessa e basta. Non dovermi più relazionare al mondo esterno. Vivere come un'eremita, io, i miei libri e la mia musica.
Vorrei non amare più nessuno. Perchè amare vuol dire soffrire.
Vorrei avere una piccola proprietà e vivere del mio lavoro. Vorrei bruciare il denaro. Vorrei tornare al baratto. Vorrei essere nata prima. Un secolo o due. Forse anche di più.
Vorrei non aver conosciuto mai certe persone. Vorrei tornare indietro e fare scelte diverse.
Forse.
O forse farei le stesse cose. Perchè, forse, è il mio destino.
Sono stanca di dover parlare e dover spiegare. Spiegarmi.
Non ho più voglia. Non ho più voglia di amare e di soffrire. Voglio stare sola.
Dawson's Creek mi fa male.

lunedì, giugno 11, 2007

Adesso è uscito il sole.
Solo adesso.
Non questa mattina.
Umore nero tutto il giorno.
Senso di pesantezza allo stomaco.
Avrei voluto rilassarmi e non ho potuto farlo.
Tutto il giorno davanti ad uno schermo a fare cose utili e cose inutili per la vita.
Mi sento vuota.
Ho sprecato un giorno della mia esistenza.
Avrei potuto fare molto e ho fatto poco niente.
Domani non mi potrò rifare: 12 ore a guadagnare per vivere.
Ma quando si vive???

Wonderlus* Lyrics - Bjork -

I am leaving this harbour
giving urban a farewell
its habitants seem too keen on God
I cannot stomach their rights and wrong

I have lost my origin
and I don't want to find it again
rather sailing into nature's laws
and be held by ocean's paws

wanderlus*!relentlessly craving
wanderlus*! peel off the layers
until you get to the core

did I imagine it would be like this
was it something like this I wished for
or will I want more?

Lus* for comfort
suffocates the soul
this relentless restlessness
liberates me
sets me freeI feel at home whenever
the unknown surrounds meI receive its embrace
aboard my floating house

wanderlus*!relentlessly craving wanderlus*
peel off the layers
until you get to the core
did I imagine it would be like this
was it something like this I wished for
or will I want more?

wanderlus*! from island to island
wanderlus*!united in movement
wonderful!
I enjoy it with you
wanderlus*!

wanderlus*!

can you spot a pattern?
relentlessly restlessrestless
relentlessly restless
relentlessly

can you spot a pattern?

giovedì, giugno 07, 2007

Sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte, sarò forte..

martedì, giugno 05, 2007

142

Una cosa molto strana di me che spesso ho la tendenza a "scrivere" quando in realtà non ho molto da dire. Poi quando mi accadono cose che in qualche modo mi "colpiscono", che mi turbano, che mi fanno male e che, soprattutto, mi rendono confusa e pensierosa, vorrei scrivere, forse per sfogarmi, ma non ci riesco. E' come se avessi un blocco. Qusto non accade spesso. Ho notato che quando ho le idee chiare rispetto ad una certa situazione mi sento libera di scrivere. Libera nei confronti di me stessa intendo. Ma quando sono confusa sono spiazzata. Chi mi conosce sa che tipo di carattere ho, sa che mi piace avere tutto sotto controllo, e quando dico tutto mi riferisco in particolare ovviamente alla mia vita e alle cose che ne fanno parte. Quando sono confusa è come se camminassi in equilibrio sul bordo di un marciapiede con uno strapiombo al mio fianco. Se faccio un passo falso sono morta.
Strano anche che mi sia venuta in mente l'immagine del marciapiede... Era un incubo ricorrente che avevo quand'ero bambina.
La cosa importante è che la confusione va scemando e arriva il momento in cui cominci a capire la tua posizione rispetto all'estraniazione che quel fatto ha provocato. Comincio a vedere le cose in modo lucido. Ovvio, la mia visione sarà sempre viziata dalla mia visione delle cose e, dunque, dalla mia personalità, dal mio carattere. Ma si possono vedere le cose in modo lucido nonostante i propri limiti caratteriali. Io sto cominciando a vedere lucidamente e a pesare i fatti, le persone, le emozoni. Questa è forse una saggezza che mi è arrivata con l'età e l'esperienza... C'è sempre da imparare, c'è sempre da migliorarsi, altrimenti nopn avrebbe nemmeno senso vivere, a mio avviso. Ma si può e si deve comunque essere soddisfatti di ciò che si è se si ha un po' d'amore per se stessi e un po' di fiducia nelle proprie intenzioni. Io non ho fiducia in me stessa, e nemmeno troppa stima, ma di amore verso me stessa ne ho a volontà e forse è prorpio questo che mi dà la forza di credere in quello che faccio e a non mollare.
Come sempre queste sono le mie sensazioni del momento.
Domani magari la penserò diversamente.

lunedì, maggio 28, 2007

Dalle stelle alle stalle

Due giorni in Paradiso ed ecco che, quando torni alla realtà, stai peggio di prima. Ti rendi davvero conto che dove stai, stai male.
Due giorni fuori dalla normalità quotidiana, in una dimensione parallela. Dove tutto è niente e tutti sono nessuno.
Due giorni di pace e tranquillità. Non sola con me stessa ma come se lo fossi stata essendoci una sorta di simbiosi tra me e la mia compagna di viaggio.
Due giorni lontana dalla vita pratica e dai pensieri di qualsiasi tipo.
Due giorni molto stancanti ma che avrei voluto non finissero mai.
E poi... puff... ritorno alla realtà: ricomincia la routine quotidiana. Sveglia alle 6.30, vado a lavoro, litigo con qualche turista e con qualche collega. Mi viene da piangere e voglio licenziarmi. Seriamente. Ma poi penso che non avrò il coraggio di farlo, che sono una codarda, che sono debole e che non ho la forza di dare una virata alla mia vita.
E poi ripenso alle parole di quel ragazzo marocchino conosciuto in quei duoe giorni di fuga dalla realtà... Vogli fare come lui. Voglio essere come lui. Lui dice di essere debole, ma non lo è affatto. IO lo sono, IO non ho il coraggio di scegliere e quindi non mi metto nella situazione di dover scegliere...
Perché l'ho conosciuto? E' il destino che mi parla? Perché lui, e perché proprio in questo momento della mia vita?
Poi penso alla Profezia di Celestino e al destino. Alle coincidenze - che non esistono - e che forse qualcuno lo ha mandato per portarmi un messaggio.
Allora che dovrei fare? Far finta di nulla e andare avanti con la mia vita? Dovrei forse accettare il mio presente? Forse. manon sono pronta a farlo.
Quindi ho scelto di lasciarmi cullare dalle ali del destino, questa volta però non resterò distesa, ma mi alzerò in piedi e con la braccia al cielo andrò avanti e soprattutto GUARDERO' aventi, al mio futuro. Non mi accontento del presente. E' ora di mettere una pietra in questa strada che si chiama Vita, fatta di ostacoli da superare. E io credo di averne appena superato uno.

martedì, maggio 22, 2007

Senza Titolo

Allora, il mio oroscopo dell'altro ieri diceva: Leone: Fase di grande beneficio annunciata nei mesi passati. Inizi a maturare grandi propositi.
Sabato, ovveroil giorno prima di questo oroscopo, è successo l'ennesimo patatrac a lavoro. E ho preso una decisione: mi licenzio.
Certamente non posso farlo adesso che non ho un altro lavoro, ma appena ne troverò un altro lo farò. E ho intenzione di farlo il prima possibile.
Il mio problema, che credo sia un bel pregio sotto alcuni aspetti, è che non riesco ad avere a che fare con la gente ignorante, mi urta proprio il sristema nervoso. Ho bisogno di confrontarmi continuamente con gli altri, di dire la mia opinione e ho bisogno che questa mia opinione sia recepita dal mio interlocutore.
Il fatto che si è verificato sabato mi ha dato lo stimolo finale per cambiare...
E Fox non sapeva cosa mi era accaduto quando ha scritto l'oroscopo!!!

venerdì, maggio 18, 2007

Giornata NO

Eccomi alle prese con una di quelle giornate in cui vorrei morire. Ma siccome morire non si può (o non si deve???) mi basterebbe per lo meno dormire tutto il giorno in modo da non pensare. Mi affascina molto l'argomento "umore", ma allo stesso tempo mi fa molta rabbia perché è una cosa che non riesco a controllare. E io amo avere tutto sotto controllo.
Questa mattina mi sono svegliata così: mi sento come se a nessuno gliene importasse nulla di me, cose se, se non esistessi, se non fossi mai nata, nessuno sentirebbe la mia mancanza. E non ci posso fare nulla, mi sento proprio così. Non so da cosa dipende. No, anzi lo so, dipende da me e solo da me.
Una saggia amica mi ha detto che "l'autostima si conquista con la maturità e la saggezza". Allora io forse devo ancora veramente maturare e non sono per niente saggia, perché non riesco ad avere un rapporto sano con me stessa. Dipendo dagli altri in tutto e per tutto. Il mio rispetto per me stessa dipende dagli altri, e spesso dalle persone sbagliate e non da quelle che contano davvero.
Non lo so... Forse non sono lucida per esprimermi chiaramente o addirittura nemmeno per vedere le cose come stanno. Non sono obiettiva quando si parla di me stessa. Vorrei essere diversa. Vorrei essere più questo e meno quello. Vorrei essere un'altra persona. Vorrei essere me stessa sempre e non 1000 Michela diverse a seconda delle situazioni. ma forse in realtà sono sempre io ma io non mi so riconoscere. E oggi non ho nemmeno il ciclo; e non è periodo di ovulazione. Sono proprio io che ho qualcosa di malato dentro. Ma poi domani mi sveglierò e starò bene. Quindi inutile pensarci.

giovedì, maggio 17, 2007

Povera dentro?

Oh God, non ci credo che ho un attimo di tempo per provare ad annoiarmi un po'. Nel senso che oggi sono riuscita a fare quello che volevo fare e ho finito anche relativamente presto quindi ho tutti il tempo per dedicarmi al cazzeggio, Sì', beh, non esageriamo. Adesso devo raccogliere le idee e provare a pensare a cosa potrei fare in queste due ore di libertà... nel senso che so di avere molte cose da fare, ma devo solo pensarci un attimo!
Oggi sarei dovuta andare al mare dopo il lavoro. Ma dato che mi ero imposta di finire quello che avevo cominciato a breve, mi sono detta che oggi avrei fatto bene a mettermi d'impegno e restare, dunque, a casetta. E così ho fatto. E tutto sommato non è stato nemmeno troppo faticoso dato che questa mattina, dopo aver fatto suonare la sveglia 3 volte, ho aperto gli scuri e ho visto la giornata che mi aspettava... Ora in realtà è un po' migliorata, ma non era certo la giornata adatta ad un bagno in mare... Sì, in realtà nemmeno l'altro giorno non era proprio una giornata da spiaggia, ma anche solo con poco più di un'ora di sole sono siuscita a bruciarmi in viso... mah...
Più passano gli anni più divento intollerante al sole. Da piccola non mi bruciavo mai... sarà forse perchè da piccola passavo 3 mesi all'anno in campeggio e da 8 anni a questa parte è già tanto se vado 5 volte al mare??? Sì forse per questo. La mia pelle si è disabituata!
Sto dicendo una marea di cazzate. Mi piace scrivere nel blog perchè alla fine è come scrivere un flusso di pensieri senza capo ne' coda. Alla fine non scrivo perché gli altri leggano. Se lo fanno, meglio, ma il fine di questo mio blog, come ho scritto nella presentazione, ovvero quando ho deciso di crearne uno, è quello di raccogliere i miei pensieri e le mie esperienze di vita. E' come uno zibaldone; ben diverso da quello Leopardiano, intendiamoci (!) ma con lo stesso scopo, ovvero quello di "registrare" fatti e pensieri. Poi, chissà, un giorno potrei anche decidere di stampare tutto e di archiviarlo come un libro. Non sarebbe una brutta idea! Un libro un po' noioso per gli altri, ma non per me... Credo che potrei rileggerlo all'infinito solo per far tornare alla memoria certi ricordi forse dimenticati...
Però c'è da dire che a volte è brutto rileggere le proprie "pagine di diario", soprattutto quelle in cui lo stato d'animo è un po' nero (blu??)... è come rivivere quelle emozioni... e, onestamente, è già difficile dover vivere certi brutti momenti, se si può scegliere di non riviverli meglio non farlo, no?
Basta, la smetto con questo schnitzleriano flusso di coscienza...
vado a raccogliere le idee e a combianre qualcosa con il mio tempo...
Kisses
Micky

martedì, maggio 15, 2007

DECLARE INDIPENDENCE
DON'T LET THEM DO THAT TO YOU
MAKE YOUR OWN FLAG
AND RAISE YOUR FLAG
(HIGHER HIGHER)


Bjork
"Declare Indipendence"
Volta

lunedì, maggio 14, 2007

Senza parole...

Anche oggi mi sono svegliata tardissimo... Alle 11.00, dopo la bellezza di dieci ore di sonno... Devo cercare una soluzione a questo mio problema! Non posso sprecare il mio tempo in questo modo. Se mi fossi svegliata almeno un paio d'ore prima (e per farlo dovrei andare a letto prima la sera...) avrei potuto fare un sacco di cose... Tipo sistemare la mia camera, aspirare i 15 quintali di polvere che si sono accumulati sotto il mio letto potenziando in questo odo l'effetto delle graminaceee sul mio corpo... Avrei potuto finire di sistemare la piccola dispendina che sto preparando per il coro. Insomma, ho perso tempo. "Chi dorme non piglia pesci". Luogo comune ma verità assoluta.
Invece eccomi qui. Ho bevuto il tè alle 11.30. Non ho fatto colazione perchè ho deciso che oggi mi andava di mangiare con i miei e di non andare a lavoro senza aver mangiato perchè ho fatto colazione tardi...
Ora sono al pc. Tempo di leggere la posta, comunicare un paio di cose ai miei "colleghi"/"collaboratori" del JGG, scrivere due righe nel Blog, che è già quasi il momento di andare a lavorare...
No. Proprio non mi va. Non mi va di buttare via il mio tempo in questo modo. Il tempo è decisamente la cosa più preziosa che si possa avere e sprecarlo in questo modo mi fa sentire proprio male...
Il problema di base è questo: le persone chen on hanno interessi, o che ne hanno pochi, hanno tempo da poter sprecare. Hanno anche la possibilità di annoiarsi ogni tanto...
Poi ci sono le persone come me, piene di interessi, forse anche troppi, persone che avrebbero bisogno di giornate più lunghe per riuscire a afre tutto quello che vorrebbero. Persone che non hanno un secondo di noia nella loro vita e persone che soprattutto ODIANO la noia. Se il tempo a propria disposizione non basta due sono le soluzioni: o ci si arrende e si rinuncia a qualcosa (cosa che io non voglio assolutamente fare...), oppure si cerca di ricavare il tempo in un altro modo; e questo può avvenire, ad esempio, cercando di dormire un po' meno, di sfruttare ogni momento per cose utili e proficue. Certo, se non si dovesse lavorare la soluzione sarebbe a portata di mano, ma siccome ciò non è possibile (fatico ad arrivare a fine mese con un abella paga, figuriamoci se non lavorassi!) bisogna lavorare.
Però c'è una cosa che si può fare, fare delle proprie passioni il proprio lavoro. Quindi prima o poi dovrò fare questo passo, dovrò capire cosa voglio veramente e impegnarmi a fondo per ottenerlo... Questo è il proposito pert il nuovo anno che a dicembre non avevo espresso... Forse perchè non sapevo bene quello che volevo. In realtà non lo nemmeno ora, ma so che voglio migliorare la mia esistenza. E bisogna muoversi per farlo... Il tempo è prezioso e scorre inesorabile, senza via di scampo. Bisogna sfruttare il tempo che Dio ci ha messo a disposizione regalandoci la vita e non sprecarla in cose inutili...
Non credo di avere la soluzione in mano ma credo si essere sulla strada della "forza", quella che porta a qualcosa di buono... Come dice la mia cara amica Elisabetta... sto "seminando"... Prima opoi raccoglierò, no???

venerdì, maggio 04, 2007

A volte mi chiedo: "quando avrò un po' di pace?"
Mi rendo conto che in questo momento dovrei star bene.
Ho un lavoro che mi piace, o per lo meno che non mi fa venir da piangere ogni volta che mi alzo la mattina (e questo è già un grande "goal"!).
Il coro mi sta dando grandi soddisfazioni: le ultime novità sono un concerto a Bologna in una Chiesa Metodista (Sabato 12 maggio) e un matrimonio a giugno - siamo stati scelti NOI e non gli altri cori, tra i quali i più grossi di Venezia....
Le motivazioni sono molte, sicuramente, ma la cosa bella è che riusciamo ad emozionare il pubblico, e questa, credo, è la cosa più bella che un artista in genere possa fare. Quando guardo un quadro di Friedrich o quando ascolto Bjork nella mia cametretta, io mi emoziono. Quando leggo un bel libro o quando leggo una toccante poesia, mi emoziono. Questo, a mio avviso, è il massimo raggiungimento di un artista. E se io (come membro del JGG) riesco a far emozionare il mio pubblico con la mia voce e la mia musica posso decisamente ritenermi soddisfatta...
Metà di me è già a Bologna... Vada come vada sarà un'esperienza unica e irripetibile...
Eppure non sto bene. Non so cosa sia. Carlo dice che "sono i pollini a rendermi nervosa", ma io non ci credo tanto...
Cerco di dare la colpa all'ovulazione che spesso e volentieri mi provoca degli sbalzi d'umore non indifferenti... Ma non so se sia questo...
Crisi di pianto improvvise, e attacchi di nervosismo ingiustificati. Non ansia, l'ansia è diversa...
A volte penso di poter far del male a qualcuno. Penso di poter avere un raptus. Ma poi mi dico che mi conosco e che non farei delmale a nessuno...
E poi i sogni... faccio sogni strani. Incubi. Oppure sogni di "vendetta". Non vendetta corporale. Forse dovrei chiamarla giustizia, ma in realtà è vendetta. Ho sognato di smascherare una persona cattiva, una persona che, tanto tempo fa, si è comportata male. Poi però quando ti svegli la mattina questo sogno non ti fa sentire meglio ma, al contrario, amplifica il tuo malessere e ti fa pensare. Penso già troppo... vorrei smetterla di pensare e cominciare a vivere...

venerdì, aprile 27, 2007

FINALMENTE!!!

Ecco, finalmente la rivedrò... Dopo 4 anni anni BJORK torna in Italia!!!!!!!!!!

CODROIPO (UDINE) 21 LUGLIO 2007!!!!!!!

Is there more to life than this???

martedì, aprile 17, 2007

Robert Fulton Tanner

If a man could bite the giant hand
That catches and destroys him,
As I was bitten by a rat
While demonstrating my patent trap,
In my hardware store that day.
But a man can never avenge himself
On the monstrous ogre Life.
You enter the room—that’s being born;
And then you must live—work out your soul,
Aha! the bait that you crave is in view:
A woman with money you want to marry,
Prestige, place, or power in the world.
But there’s work to do and things to conquer—
Oh, yes! the wires that screen the bait.
At last you get in—but you hear a step:
The ogre, Life, comes into the room,
(He was waiting and heard the clang of the spring)
To watch you nibble the wondrous cheese,
And stare with his burning eyes at you,
And scowl and laugh, and mock and curse you,
Running up and down in the trap,
Until your misery bores him.


Se un uomo potesse mordere la gigantesca mano
che lo cattura e lo distrugge,
come io fui morso da un ratto
mentre esibivo la mia trappola brevettata,
nel mio negozio di ferramenta quel giorno.
Ma un uomo non può mai vendicarsi
di quell’orco mostruoso che è la Vita.
Tu entri nella stanza - e questo è nascere;
e poi devi vivere - sgobbarti l’anima,
ah! l’esca che tu brami è ora in vista:
una donna coi soldi che ti vuoi sposare,
prestigio, posizione o potere nel mondo.
Ma c’è lavoro da fare e cose da conquistare -
oh, sì! i fili che schermano l’esca.
Alla fine sei dentro - ma senti un passo:
l’orco, la Vita, entra nella stanza,
(stava aspettando e ha udito la molla scattare)
per guardarti mentre rosicchi lo stupendo formaggio,
e fissarti coi suoi occhi ardenti,
e accigliarsi e ridere, e deriderti e ingiuriarti,
mentre corri su e giù nella trappola,
fino a che la tua angoscia l’annoia.



E. L. Masters
Spoon River Anthology

Traduzione di Letizia Ciotti Miller

mercoledì, marzo 28, 2007

venerdì, marzo 16, 2007

Nuova vita?

Eccomi qui. Questa volta l'intervallo di tempo tra un post e l'altro è stato più breve. Oggi ho qualcosa da dire. O forse ho solo bisogno di scaricare un po' la tensione e pian piano sto cercando di riprendere l'abitudine di farlo con il modo che sento più vicono a me, ovvero scrivere. Oggi non mi sento particolarmente in forma, ma è una giornata come un'altra, trascorsa tra le mie ansie personali e l'ansia lavorativa che non mi abbandona mai. Ma oggi è stata anche una giornata di "rivelazioni", o forse semplicemente mi sono accorta di come il mondo è vario e di come quello che può essere importante per me magari non lo è per gli altri. Questa è una cosa che ho sempre saputo ma che, forse, fatico semplicemente ad accettare. E questa è una cosa che VOGLIO decisamente accettare, perchè non è giusto imporre agli altri la propria Weltanschau, il proprio modo di vedere le cose. Ma si una cosa sono certa, che pretendo rispetto, rispetto per la mia sensibilità e rispetto per il mio lavoro. Rispetto per le cose che amo e per la dedizione che rivolgo a queste cose. Non mi sembra di chiedere molto. Chiedo solo di non denigrare gli sforzi umani, e l'impegno che una persone mette nelle cose che fa perchè questa è la morte dell'iniziativa. Io sono una persona piena di iniziative, che ama le iniziative e le persone che hanno iniziativa. Ma non per questo pretendo che gli altri siano per forza come me. E non pretendo nemmeno di essere io quella "giusta" e gli altri quelli "sbagliati". E' vero, a volte ho la tendenza ad imporre la mia visione, il mio "modus vivendi", ma sono un essere umano e per questo sono fallibile e a volte magari chi mi circonda può credere che io voglia fare questo. ma non è così. Io amo ciò che faccio. Se lo faccio si presuppone che sia così, e metto tutta me stessa in ciò che faccio, e vorrei che la gente che mi conosce bene, e anche chi mi conosce poco, capisse che sono fatta principalmente di cuore e forse un po' meno di cervello e di accettare che anche io sono un essere umano con dei difetti e, a volte, delle presunzioni che, purtroppo, spesso fatico a controllare.
Rispetto, per quello che sono. Per me stessa. Io mi rispetto. Ci provo ogni giorno e mi piacerebbe che anche gli altri lo facessero, soprattutto le persone a cui voglio bene e che penso (pensavo, forse) di conoscere.
A volte si tente a sottovalutare le cose o le persone. Ma spesso anche a sopravvalitarle.
Bisogna solo chiedersi se il metro di valutazione che si utilizza sia o meno quello giusto.
Tutto qua.
Una giornata come tante. ma anche una giornataccia. Che si conclude con un bel mal di testa....

mercoledì, marzo 14, 2007

Back Again!



Che "scrittrice" snaturata! Ormai ho talmente tante cose per la testa che ho trascurato il mio diario... La mia nipotina, che continua a crescere e diventa sempr epiù bella... Il lavoro, che ogni giorno che passa sento sempre più pesanta... Il mio coro, che ultimamente mi sta impegnando come non mai... e poi i soliti pensieri, cosa voglio dalla vita, che ne sarà del mio futuro ecc... Ma non ho nemmeno voglia di parlarne perchp mi annoio da sola!

Anche se mi sento nervosa e dormo poco, tutto sommato è un bel periodo, pieno di stimoli e di voglia di fare.

Poi da un po' di giorni a questa parte il clima è decisamente favorevole al buon uomore, è praticamente primavera e questo non può non influire con la mia serenità.. per lo meno diminuisce gli effetti della sindrome pre-mestruale!!!!!!!!!!

Nonmi resta altro che postare ancora una volta la mia piccola Angelica, perchè ogni volta che aprirò la pagina del mio blog la vedrò e mi renderò conto di quanto è bella la vita!!!



sabato, febbraio 24, 2007

E' da un bel po'...

...che non scrivo nel blog...
Da un paio di settimane... Da quando è nata la mia splendida nipotina.
Da quel momento ne sono successe di cose...
Vi capita mai, quando le cose per qualche motivo vanno male, di pensare molto positivo per il futuro???
E' quello che sta succedendo a me. Quando le cose vanno generalmente bene, ci si adagia. Non si pensa a fare di più. Oppure sì, però non in un modo reale, ma molto campato in aria.
A volte però capita che succede qualcosa che sconvolge in tuo equilibrio, allora ti accorgi di "avere i coglioni" e di non aver mai avuto l'occasione di tirarli veramente fuori...
Amo impegnarmi per qualcosa e in questo momento mi viene richiesto. Non solo dalle persone che mi circondano, ma soprattutto da me stessa. Ed è quello che farò. Lo giuro.

venerdì, febbraio 09, 2007

COME SI FA A NON AMARE LA VITA?


Angelica
nata il giorno
8 febbraio 2007
alle ore 18.12
peso: 3.690 kg
lunghezza: 51 cm

mercoledì, febbraio 07, 2007

Paura

Oggi ci ho pensato seriamente. Alla paura intendo. E ho riflettuto sul fatto che poche volte nella mia vita ho provato DAVVERO paura. E forse non era nemmeno VERA paura perchè in realtà non mi ricordo quei momenti. Mi ricordo di aver provato paura. Di questo sono certa. Ma non so ricondurre quel sentimento a dei momenti precisi.
Ogni giorno si vive nella paura. Ma sono paure relative. E più che paure si possono definire timori. Timore che avvenga qualcosa che scombussoli quel poco equilibrio che hai.
Ogni giorno quando vado in bagno e sto per aprire la porta ho paura di trovare qualcuno che si è appena suicidato. E' normale?
Ma queste forse sono più fobie, paranoie mentali.
La ia paura più grande è quella di dover affrontare delle cose che non vorrei affrontare. Ammettere qualcosa che non si vuole ammettere (a se stessi). Dover ricordare una cosa che non si vuole ricordare. ma alla fine quella cosa ti torna in mente nei momenti meno indicati. A lavoro, in macchina, a letto, persino quando ti stai divertendo. E ti viene da piangere. Per quel ricordo. E per le conseguenze che quel ricordo ha avuto su di me. E le conseguenze che potrebbe ancora avere. Poi t'imponi che NON DEVI ricordare. E ci riesci. ma poi quando meno te l'aspetti ecco che ritorna. E se ne va. E ritorna. E se ne va. E ritorna.
Non ho mai augurato la morte a nessuno.
Ma mi sono resa conto che a volte questa mi potrebbe anche lasciare indifferente.
E non mi sento in colpa. Nemmeno un po'...

giovedì, febbraio 01, 2007

Riesumato il Blog

Ecco riesumato il mitico blog comunitario, signed by Micky & Ary.
Diamoci da fare Ary!

martedì, gennaio 30, 2007

Lavorare per vivere e non vivere per lavorare

Arrivo da una tre-giorni di lavoro devastante. non perchè ci sia stato molto lavoro, ma proprio il contrario. Oggi poi praticamente nulla fino alle 5. E alle 6 ho chiuso.
E poi, come sempre, ho un bel po' di sonno arretrato. Devo dire però che la melatonina ha i suoi effetti e mi sembra di essere più rilassata la mattina quando mi sveglio perchè il più delle volte dormo tutto d'un fiato fino a mattina. Meglio poche ore di sonno ma buone, piuttosto che molte ma agitate. Poi stamattina ho aperto gli occhi dopo il trauma della sveglia e la prima cosa che ho notato è stato un mal di testa terribile. Ma tutto sommato non avevo una brutta giornata. Anche se c'è stato un momento in cui mi sentivo molto insofferente. Stavo quasi per andarmene. ma poi ho resistito.
Adesso mi aspettano due giorni a casa senza nessun impegno. Se non quello con me stessa, ovvero andare in palestra. Domani o giovedì...
Posso dormire, e posso anche fare tardi (anche se non ci sarà nessuno a fare tardi con me... Sigh!). Posso leggere, posso andare a fare shopping, posso anche guardare qualche puntata di Dawson's Creek (ho preso la prima serie almeno due settimane fa, forse anche 3, e ancora non ho visto una puntata... Imperdonabile!).
Vorrei vivere così.

sabato, gennaio 27, 2007

Il Giorno della Memoria

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita con la Legge 20 luglio 2000 n. 211, dal Parlamento Italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come una giornata per commemorare le vittime del nazismo e dell'olocausto. Serve a ricordare anche tutti coloro che, a rischio della propria, hanno salvato altre vite.
La scelta della data è dovuta al fatto che il 27 gennaio
del 1945 le truppe dell'Armata Rossa - durante la loro avanzata verso Berlino - arrivarono nella cittadina polacca di Auschwitz e si trovarono di fronte al suo tristemente famoso campo di sterminio, liberandone i pochi superstiti e rivelando al mondo l'orrore del genocidio nazista.

mercoledì, gennaio 24, 2007

IL TEMPO TAGLIA COME UNA LAMA.
SE NON LO UCCIDI TU,
TI UCCIDE LUI.
NAGIB MAHFUZ
"UN UOMO DA RISPETTARE"

lunedì, gennaio 22, 2007

Esopo 3


Una volpe che non aveva mai veduto un leone, la prima volta che per caso se lo trovò davanti, provò un tale spavento alla sua vista che quasi ne morì. Avendolo però incontrato una seconda volta, si spaventò sì, ma non proprio come la prima. Quando poi lo vide per la terza volta, trovò tanto coraggio da avvicinarglisi e da attaccare persino discorso.

La favola mostra che l’abitudine rende tollerabili anche le cose spaventose.

Esopo 2

LA VOLPE E IL SERPENTE

Una volpe, vedendo un serpente coricato, fu presa d’invidia per la sua lunghezza, e le venne voglia di uguagliarlo: si stese giù vicino a lui e cercò di tendersi, fino a che, per gli eccessivi sforzi, la malaccorta crepò.

Questo capita a coloro che si mettono a gareggiare coi più forti: prima di poterli raggiungere, vanno in malora

Esopo


Una volpe affamata vide dei grappoli d’uva che pendevano da un pergolato e tentò d’afferrarli. Ma non ci riuscì. “Robaccia acerba!”, disse allora fra sé e sé; e se ne andò.

Così, anche fra gli uomini, c’è chi, non riuscendo, per incapacità, a raggiungere il suo intento, ne dà la colpa alle circostanze.

venerdì, gennaio 19, 2007

Piper

Vorrei tanto poter fermare il tempo. In due situazioni diverse. Quando sei felice. Quando stai passando un bel momento che ti riempie il cuore e provi un'emozione irripetibile. Irripetibile perchè nessun momento è uguale ad un altro momento. Ogni sensazione è nuova e diversa e sotto certi aspetti anche stupefacente. E quando provo un'emozione vorrei che durasse per sempre perchè so che è breve e vorrei avere il tempo per gustarla fino in fondo. Un bel paesaggio, una bella parola, una carezza da una persona che ami.
E a volte vorrei che il tempo si potesse fermare anche quando sono sola, quando, per qualche minuto, mi sento come se non avessi nulla da fare. Quando non mi sento sotto pressione per "tutte le cose che ho da fare e che non ho tempo a sufficienza per poterle fare tutte". Vorre avere più tempo per curare i miei impegni in modo adeguato. E le mie passioni. Vorrei poter leggere di più. Vorrei poter scrivere. Vorrei poter parlare e dire ciò che penso. Vorrei poter cantare. Vorrei poter suonare. Vorrei poter viaggiare e vedere posti nuovi. Vorrei poter conoscere. Vorrei poter guardare di più. Case, gente, il verde che mi circonda, i sorrisi dei bambini che incontro per strada. Vorrei poter camminare di più. Vorrei poter pensae di più. Vorrei poter amare di più.
Vorrei essere una Dea Greca alla quale è permesso gestire il tempo a suo piacimento. Ma forse non basterebbe. E vorrei avere qualco'saltro. Forse non è il tempo che manca, ma la voglia di fare tutte queste cose. Forse la voglia non è abbastanza. Forse non ho voglia di amare in questo momento. Forse ho solo voglia di amare me stessa un po' di più. Ma forse non ho ancora capito come.

martedì, gennaio 09, 2007

Credevo di aver capito, e invece non ho capito

Continua la mia insonnia. Nonostante la pastiglia presa prima di andare a dormire.
Continuo a svegliarmi più stanca di prima.
Continuo a fare mezzi progetti per il futuro. Mezzi perchè alla fine non so nemmeno io cosa voglio fare. Quindi come fai ad organizzare il tuo futuro se non sai nemmeno cosa vuoi?
Il problema è che cambio idea in fretta. Troppo in fretta. Credo di aver capito, e agisco di conseguenza. E poi succedono delle cose che mi fanno cambiare idea su me stessa e sul mondo, sul futuro e sulle priorità della vita. Ritrovo entusiasmo per delle cose che da un po' di tempo a questa parte non mi convincevano più di tanto. E ad un tratto cambia la visuale. Cambia tutto il mio punto di vista. E non sono più convinta dei miei progetti e delle mie ambizioni.
Ma sono felice.
E' questo il paradosso del momento.
Sono viva.
Amo. Amo tante cose e tante persone, mi sento bene nonostante la solita ansia riguardo il futuro. Ma al momento non ci penso più di tanto. E questo mi spaventa.
Difficile da spiegare.
Diffice anche per me da capire!
Dicono che il 2007 sarà il mio anno, l'anno del Leone.
Io ci credo. Me lo sento dentro.
Forse non dovrei crearmi delle aspettative ma... lasciatemi sognare solo 5 minuti, ok???

domenica, gennaio 07, 2007

Serenità

Cerco di recuperare il sonno che "avanzo" ma niente... Vado a letto tardi e poi mi sveglio presto. Che palle. E non posso rimandare a domani, perchè domani dovrò lavorare, e anche martedì e anche mercoledì.
Ma cerco di ripetermi "chissenefrega"? E ci sto anche riuscendo. Sono stanca, non recupero ma chi se ne frega??? L'unico problema è che ad un certo punto crollo.
Anche ieri. Dormo 5 ore, mi sveglio, faccio colazione e vado in teatro. Canto con il mio splendido coro. Mi diverto un sacco, m'impegno, mi stanco. Poi decidiamo di andare a mangiare una pizza, coro e non, e poi continuazione di serata a casa di Gio con annessi alcoolici e fumatina da Narghilé, ci si diverte, si ride... Sono stanca, ma tengo botta. Poi... umore nero. Disagio, voglia di stare in libertà, con le persone con cui non devo fingere di non essere me stessa. Cerco di capirmi, ma non ci riesco. Forse è solo la stanchezza. Credo sia così.
Oggi è uguale. Avrei solo voglia di stare a cazzeggiare con quelle 2-3 persone con cui sono me stessa al 100%.
E domani si torna a lavoro. Che non mi dispiace, se solo il mio turno cominciasse a mezzogiorno!
Cmq, cambiando discorso... Il concerto di ieri è stato magico, davvero. Credo fosse da un pezzo che non mi succedeva di sentirmi così: 4 concerti e 4 successi... Sono troppo felice. Sono contenta perchè ce la stiamo facendo. Si migliora ogni giorno che passa e la gente che non ha creduto in noi ora deve rimangiarsi tutto. Sono davvero soddisfatta. Il coro resta una delle poche cose che mi rende davvero molto felice, e anche se in questi 6 anni ho avuto dei momenti in cui anche io ho rischiato di smettere di crederci, ora devo dire che sono felice di aver tenuto duro, di aver stretto i denti in nome della musica, del coro e dell'amicizia che mi lega con i componenti. Questo non è che l'inizio, il punto di partenza. Non può che andare meglio...
Ore 12.45
Tra 45 minuti parto per una gitarella fuori-porta con Ary. Chissà dove ci porterà il fato... (ps. oggi cominciano anche i saldi ;-))
Vorrei che questo weekend non terminasse mai. E invece mi sento quasi come se fosse già sera. Mah...
Buona domenica a tutti e buon inizio settimana per domani!

sabato, dicembre 30, 2006

Post Nr. 116

Se ripenso a quando ho aperto il blog mi sembra impossibile di aver già scritto 115 post! E pensare che l'ho aperto così per caso... E che per un mese poi non l'ho più utilizzato... Poi invece ho sentito lo stimolo giusto e ho cominciato a scrivere. Anche troppo, qualcuno di voi dirà! Beh sì, effettivamente so che spesso sono logorroica e pesante, ma I AM WHAT I AM, DON'T TRY TO CHANGE ME! Cantava il saggio Mark Owen ;-)
Ora, oggi è il 30 dicembre 2006... tra poco più di 28 ore entreremo nel nuovo anno... Il 2007. Mi ricordo quando nei compiti in classe scrivevo "1989" e mi riconrdo anche il senso di emozione quando ho cominciato a scrivere 1990... Per non parlare del 2000, quel senso di cambiamento, di evoluzione... Il mIllennium Bug, il "Mille non più Mille" ripetuto 1000 anni dopo la prima volta! Spesso mi sento fortunata se penso all'epoca in cui sono nata. Diciamocelo, ho tutto quello che mi serve. E' l'era della tecnologia, un periodo più o meno pacifico (nel senso che la mia generazione non ha mai vissuto una guerra sulla propria pelle... A differenza dei nostri nonni e bisnonni ad esempio... Che sembra una vita fa, ma non lo è!). E' l'era in cui un aereo per Londra può costarti 10 euro andata e ritorno! E in due ore sei lì... Ci puoi anche andare in giornata...! Vai a fare un po' di shopping (perchè NOI lo shopping lo possiamo fare...) e poi torni a casa... Sì, sono proprio fortunata. Fortunata ad essere nata in un paese dell'occidente industrializzato, e forse ancora più fortunata ad essere nata nell'avanzato Nordest... Fortunata ad aver avuto dei genitori che mi hanno aiutata a studiare, mi hanno mantenuta. Ok, è vero, ho preso praticamente sempre la borsa di studio, il che è stato impostante, ma anche s enon l'avessi presa i miei avrebbero comunque continuato a mantenermi. Avrebbero fatto sei sacrifici, ma nemmeno così tanti poi... Perchè si sta bene. Perchè non manca mai il pane dalla bocca.
Sì sono frotunata. Perchè sono sempre stata in buona salute.
Sì, sono fortunata. davvero.
Eppure...
Eppure cos'è che rende questa generazione fortunata così triste???
Così insoddisfatta?
La nostra è la generazione della depressione, delle crisi d'ansia e degli attacchi di panico. La generazione dell'insoddisfazione. Dell'idecisione. Del non sapere cosa si vuole dalla vita. I soldi? Forse. L'amore. Mah.
E allora mi chiedo: sono davvero così fortunata?
E ora ecco che scatta un altro anno... il 2007. Un altro anno se ne va. Questo è il mio 27 anno di vita...
E quali sono i miei propositi per il nuovo anno???
Non ne ho!
Beh, uno c'è, ovvero riuscire ad entrare nel pigiama di Kitty che mi ha regalato Gaia a Natale entro 4 mesi...
Ma io intendo i veri propositi... i "progetti di vita".
Che ne so di quello che voglio dal nuovo anno?
Beh, qualcuno dirà la "felicità". Beh, sì. Chi non vuole essere felice? Ma di che cosa è fatta questa felicità? Quali sono gli elementi che ti permettono di essere felice.
Ecco, il mio proposito per il nuovo anno potrebbe essere: "scoprire cosa mi serve per essere felice".
Questo sarebbe già un grande passo in avanti... Poi al raggiungimento della felicità ci penserò più avanti.. magari lo metterò tra i propositi per il 2008...

sabato, dicembre 23, 2006

Mi mancava solo questa...

Eh sì, per concludere questo mio periodo di calma e relax mi ci voleva solo questa... raffreddamento, influenza.. chiamatelo come volete. Fatto sta che sono chiusa a casa da ieri alle 18.20. Quindi più di 24 ore... che per me è un gran record...
Non stavo bene da qualche giorno. E ieri ho raggiunto l'apice. Ho deciso di rimanere a lavoro contro il consiglio di tutti, ma già ho dovuto chiedere a Luca di sostituirmi oggi (sono in malattia oggi, e di riposo domani e dopodomani) e siccome sapevo che non sarebbe potuto venire ieri, avrei dovuto chiudere, e non mi andava proprio.
Qualcuno dirà: "non volevi qualche giorno di calma e tranquillità? Eccoti accontentata!"
Sì è vero, ma non malata! Perchè non è che ci si riposi molto. Mal di testa, male un po' dappertutto... Non è che riesco a fare molto in queste condizioni. Non posso nemmeno stare troppo davanti al pc, mi viene un mal di testa allucinante.
Mi sento proprio uno straccio.
Domani è la vigilia. Dovrò aspettare la mezzanotte per aprire i regali, e sarà dura, lo so già. Poi uscirò con gli altri per scambiarci i regali. E non so quanto resisterò... Quando non stai bene vorresti solo stare a letto, sotto le coperte. E questo mi fa star male perchè vorrei essere in forme in una giornata così speciale. E invece eccomi qui... Uno straccio. Ora vado a guardare un po' di tv e poi andrò a dormire...
Buona serata a chi si sta divertendo! E anche a chi non lo sta facendo!
Sweet dreams
M

domenica, dicembre 17, 2006

UN PO' DI NATALE....


Questo Natale mi sta sfibrando!

Domenica 17 Dicembre 2006, oggi c'è il secondo concerto delle stagione del Joyful Gospel Group. E io sono, da ieri, a casa da lavoro per 3 gg. Ieri non mi sono riposata, sono andata a fare shopping con Giulia. Oggi non mi riposo (anche se ho dormito forse un'ora in più rispetto al solito... Ormai ho preso un ritmo lavorativo e non dormo più di tanto, anche se ne avrei bisogno...) e nemmeno domani riposerò, dato che devo continuare lo shopping natalizio lasciato in sospeso...
E' un cane che si morde la coda... Forse devono passare queste feste perchè riesca finalmente a riposare un po'! O forse non riposerò mai, forse nessuno al mondo riposa... Chi ha un lavoro e degli interessi putroppo è destinato a stancarsi punto e basta.
Domanda: meglio non avere interessi e quindi riposare (a avere anche il tempo di annoiarsi un po') oppure avere un sacco d'interessi e impegni ed essere sempre stanchi?
Io opto per una via di mezzo.
Proposio per il nuovo anno: cercare (e trovare) questa via di mezzo...
Ah, ho una richiesta... Qualcuno mia iuti... COSA REGALO A MIO FRATELLOOOOOOO??????
Disperazione!
Ora vado...
Che bello oggi si canta... Che vada male o bene l'importante è che ci divertiamo e che siamo soddisfatti di noi stessi!
Buona domenica a tutti e buona settimana pre-Natalizia!
M

lunedì, dicembre 11, 2006

JOYFUL GOSPEL GROUP
in concerto
17 dicembre 2006
ore 20.30
Chiesa Cuore Immacolato di Maria
Mazzocco (TV)

Time is running out...

Ormai scrivo con cadenza settimanale... Questo Natale mi sta portando via un sacco di forze! Ma non mi lamento, alla fine è una delle cose che amo fare di più: passare il mio tempo libero per negozi! E comprare soprattutto! Per me e per gli altri.
Oggi è stato il mio giorno libero, dopo 5 gg di fuoco. Ma oggi non ho avuto modo di riposarmi, e non ne avrò modo nemmeno domani, purtroppo. Ma vivo questi giorni pensando che il prossimo week-end sarò di riposo, e anche il lunedì seguente, e quindi avrò modo di riposarmi e dormire alla grande!
In questi 7 gg sono successe molte cose, ma non ho voglia di parlarne, ho solo voglia di godermi questo periodo con tranquillità e serenità. Gli astri dicono che è un bel periodo per i leoni della terza decade... Sarà... Ma è vero che mi sento bene. Stanca ma serena. E questo m piace. Certo se fossi riposata e serena mi piacerebbe ancora di più. Ma ci si accontenta.
Ieri sera abbiamo visto "Alice nel Paese delle Meraviglie"... Un viaggio mentale! Si discosta un po' dal libro, ma è veraente geniale...
Che dire poi...
Niente.
Buona serata a tutti
M

lunedì, dicembre 04, 2006

Soddisfazioni&Soddisfazione

Di nuovo lunedì... Ma per me è un po' come se fosse sabato. Perchè oggi sono a casa di riposo e anche domani. Quindi domani è domenica per me...
Questo week end è stato un po' strano, forse perchè è trascorso senza che me ne accorgessi (il sabato l'ho trascorso lavorando, e questo ha in qualche modo "accorciato" il weekend).
Ieri con il coro si è inaugurata la stagione Natalizia. C'è stato il primo concerto, a Mira. Ormai canto nel coro da un bel po' di anni (sei o sette...) e quindi posso dire di avere una certa esperienza in materia, nel senso che mi rendo perfettamente conto di quando le cose vanno bene e quando invece vanno male. Amo il mio coro alla follia, amo la musica che facciamo, e amo le persone che ne fanno parte. Ci sono stati molti problemi nel corso degli anni, molti sono stati risolti molti no (parlo sia a livello umano che a livello tecnico) ma alla fine siamo un bel gruppo di persone che si vogliono bene e che si danno da fare per uno scopo comune, ovvero quello di cantare e di essere felici mentre si canta. Abbiamo un sacco di difetti, di imperfezioni, di cose che, a mio avviso, potrebbero migliorare con poco sforzo. Ma ieri, durante (e dopo) il concerto ho capito una cosa: mi sono divertita molto... era da tanto che non mi divertivo così... E non solo io, anche gli altri membri del coro, per lo meno quelli con cui ho parlato. Forse ci sarà stata qualche imperfezione, sicuramente, ma alla fine quello che conta è divertirsi e far divertire la gente. E questo basta per essere soddisfatti del proprio lavoro...
Io lo sono, dopo un sacco di tempo ho chiuso un concerto pensando "siamo stati bravi", nonostante gli errori e le imperfezioni, e questo è quello che conta...
Altre volte molto probabilmente siamo stati più precisi, più "bravi" a livello vocale, chissà, ma la soddisfazione finale, il sentirsi bene dopo un concerto, non dipende solo dalla tecnica, ma soprattutto dallo stato d'animo. E ieri c'era per tutti...
E' stato bellissimo.
Chissà se mi sono spiegata...
Cambiando discorso... Oggi è il 4 dicembre... meno 20 gg a Natale... Credo sia il caso di darsi da fare per i regali... Ma non voglio fae le cose di fretta. Ogni regalo deve essere pensato e studiato per la persona che lo riceverà. Non mi piace fare i regali sono per "costrizione", piuttosto non li faccio... Questo vale per le persone a cui voglio bene, ovviamente.
Ora vado, buon pranzo a tutti, e buon inizio settimana, anche alle persone con cui, in questi giorni, per svariati motivi, non ho avuto modo di parlare.
Baci
M